COLOGNO AMMINISTRATIVE
PD ALLE PRIMARIE SENZA LA SINISTRA. VERZINO E SISCA CANDIDATE SINDACO PER CSD E FI

Piaccia o meno, il centro della politica colognese in questo momento è ancora assorbito dal travagliato percorso che il PD sta prendendo per arrivare alle prossime elezioni amministrative.

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Le primaire Civiche del PD
Cocciro, Del Corno, Biscia.
Questi sono i tre nomi proposti dai Democratici per la corsa alle cosiddette primarie civiche, che non sono quindi interne al partito ma nemmeno possono definirsi di colazione, soprattutto nel caso specifico, dove la coalizione non è nemmeno più tale con il rifiuto degli altri gruppi a prendervi parte.

Coloro che nel PD auspicavano aria di forte cambiamento rispetto all’amministrazione uscente, si sono detti “sconfitti” dalla scelta dei commissari Moretti e Sacchi, che hanno invece riproposto nomi noti della politica colognese in un’ottica di proseguo di un percorso.

Per questa ragione sono arrivate altre due candidature: Ilde Facchi, proposta da Eco.Dem, e Mario De Gaspari, proposto dal mondo ambientalista. La Facchi, ferma sostenitrice delle accuse che portarono agli arresti di Diaco e Cantalupo, è simbolo della frattura con l’amministrazione Soldano. De Gaspari invece, ex sindaco di Pioltello è stato scelto perché “non condizionato e non condizionabile dalla ragnatela di relazioni e interessi che da decenni lega chi fa politica a Cologno“, come dichiarato da Alessandro Bianchi sulle pagine di “Cologno Fuoridalcoro“.

Questo quintetto di nomi rappresenta chiaramente la spaccatura interna allo stesso Partito Democratico, con una frangia che vorrebbe continuare con i volti della politica locale ripartendo da ciò che di buono è stato fatto negli anni, e una parte che da tempo chiama a gran voce il cambiamento, la rottura col passato.

CSD e Sinistra Colognese
Cologno Solidale e Democratica è per ora lo schieramento a sinistra già pronto a correre verso le elezioni. Loredana Verzino è il nome scelto dal CSD come candidata Sindacoper dare un segnale di profonda discontinuità“, come si legge nel comunicato stampa ufficiale della lista.

Avremmo voluto una coalizione più ampia -ha dichiarato la candidata- ma non si può stare col PD a queste condizioni e con questi nomi, soprattutto dopo gli arresti del 18 febbraio 2014. Staremo a vedere con un giro di consultazioni, se ci saranno altre forze disposte ad unirsi a noi. La nostra città a bisogno di un profondo cambiamento”

Stefano Della Torre di Sinistra Colognese, pur ritenendo il nome della Verzinouna valida novità“, ribadisce la posizione del suo schieramento: “Prima ragioniamo di programmi e proposte, successivamente parleremo di candidati e accordi elettorali. Prendiamo atto della candidatura di Loredana Verzino di Csd, ma la scelta di un candidato non può avvenire prima di aver delimitato il confine di una alleanza e discusso insieme di idee per la comunità“. Sulla scelta di non prendere parte alle primarie del PD, Della Torre aveva spiegato: “Sinistra Colognese non parteciperà a quella che rischia di diventare una resa dei conti tra gruppi avversari, piuttosto che un momento sano di partecipazione e democrazia“.

Scenari futuri
Il 15 febbraio è ormai vicino, ci sarà quindi da attende ancora pochi giorni per avere un’idea chiara di quali saranno i nomi definitivi per le primarie del Partito Democratico, e potrebbero esserci ulteriori novità nel caso in cui gli Eco.Dem e il mondo ambientalista decidessero di convergere su un unico nome, o addirittura prendessero la decisione di ritirare la candidatura e chiamarsi fuori dalle primarie per cercare da subito un accordo con altri schieramenti.

Mentre il Movimento 5 Stelle deve ancora ufficializzare una candidatura, le numerose Liste Civiche saranno determinanti per stabilire alleanze e definire le colazioni verso il voto, in particolare quella che rimanda a Capodici, uscente dal centrodestra e non del tutto opposto a cercare un accordo col centrosinistra.

Ciò che è certo, è che nel centrodestra Forza Italia ha giocato la carta Sisca, quindi un’altra donna candidata Sindaco, in attesa di capire se potrà contare sul supporto della Lega, o se il Carroccio locale sceglierà di correre da solo.