CERNUSCO
ANPI: 9 MESI DI EVENTI E MEMORIA IN OCCASIONE DEI 70 ANNI DELLA LIBERAZIONE

Il racconto orale, l’immagine fotografica e video, la narrazione musicale, la parola scritta e il teatro, le famiglie cernuschesi e gli studenti delle scuole medie e superiori.

Su questi perni poggia il percorso partecipato e condiviso, pensato da ANPI Cernusco per ricordare il 70° della Liberazione dal Fascismo. Un progetto corposo, partito già a gennaio in occasione della Giornata della Memoria, e destinato a concludersi nel settembre di quest’anno.

In mezzo, una serie di appuntamenti uniti dal filo rosso della memoria, che non vuole affondare le radici solo nella cronaca storica, ma vuole spingersi oltre, nella quotidianità del vivere sotto il regime fascista, in ogni suo piccolo aspetto, in ogni sua piega drammatica, affinché la ricostruzione di quel momento, sia davvero stimolo nel presente.

La memoria non è un archivio e basta, ma è viva, vitale, e può servire a leggere il presente e a stimolare i ragionamenti sull’attuale -ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione delle iniziative, Danilo Radaelli, Presidente di ANPI Cernuscosoprattutto in un contesto politico sociale non semplice e articolato come il nostro, dove c’è bisogno di coscienza civile, e questo lavoro lo abbiamo pensato proprio per farla emergere.”

EVENTI DI OGNI SORTA E UN OSPITE D’ECCEZIONE
Insieme a Rosaura Galbiati di UDI Donne di Oggi Cernusco e Libera Università delle Donne, e a Giampaolo Petitto del Bardaro Clarinette Ensemble, Radaelli ha illustrato il ricco panorama di appuntamenti che porteranno tra la gente mostre, convegni, film, laboratori teatrali, presentazioni di libri, spettacoli musicali e una vera chicca da non perdere il 28 aprile, quando Paolo Rossi si esibirà al cineteatro Agorà in un monologo di grande impatto, che segue quel filone di spettacoli che l’attore milanese ha proposto negli anni sul tema della Costituzione.

ADESIONI
Il calendario, che al momento conta 14 eventi già confermati, è in attesa di essere rimpolpato sia nelle proposte che nelle adesioni ricevute da parte di associazioni e soggetti aderenti all’iniziativa. Al momento sono arrivati i sì convinti di ACLI, Associazione Bardaro Clarinette Ensemble, Associazione Roberto Camerani, Banca del Tempo Cernusco Sul naviglio, CIGL e Camera del Lavoro, Libera Università delle Donne, Talenti In Circolo, UDI Donne Di Oggi Cernusco. 

UN PERCORSO SU 3 SENTIERI
In questa lunga marcia di ricordo dei 70 anni dalla Resistenza e dalla Liberazione, l’ ANPI Cernusco ha deciso di distribuire il lavoro su tre ideali sentieri.

Il primo è quello legato alla quotidianità nel ventennio fascistasenza mistificazione, e analizzando la giornaliera barbarie che ha rappresentato“, come spiega Radaelli.

Il secondo percorso è quello più sentito, quello sul Fascismo vissuto a Cernusco, sulla storia dei partigiani cernuschesi, della vita della città in quegli anni: “Abbiamo condotto un dettagliato lavoro di ricerca partecipata con i famigliari di chi allora combatté per il nostro paese -ha raccontato il Presidente di ANPI Cernusco- ricostruendo quei momenti, rivangando piccoli ma determinanti dettagli, raccogliendo testimonianze come l’emozionante lista compilata da Roberto Camerani nel campo di Mauthausen, nella quale elencava tutti i cibi che un giorno avrebbe voluto tornare a mangiare“.

Sulla vita di Roberto Camerani inoltre, a distanza di 10 anni dalla scomparsa, sarà presentato un fumetto nato dalla tesi di laurea di un giovane studente.

Il terzo sentiero della memoria, sarà quello rivolto alle scuole, in particolare attraverso un laboratorio teatrale allestito per le classi delle medie e tenuto dall’attrice Arianna Scommegna. “La responsabilità di trasmettere alle nuove generazioni la memoria e la storia, spetta a noi -ha concluso Danilo Radaellinon dobbiamo pensare che sia una cosa automatica e scontata. Per questo abbiamo voluto riservare attenzione ai giovani e alle scuole”.

Oltre alle scuole medie, importante è “Memorie di Marmo“, il progetto che l’ Istituto Storico della Resistenza Lombarda, porterà avanti con gli studenti delle superiori dell’ ITSOS Marie Curie, che si vedranno impegnati sul territorio cernuschese a raccogliere interviste, racconti, pezzi di memoria da ricostruire indagando la storia della loro città e dei cittadini, durante la Resitenza.

IL PRIMO E L’ULTIMO APPUNTAMENTO
Ve ne parleremo nel dettaglio più avanti, ma nel frattempo accenniamo a quelli che saranno da qui in avanti, il primo incontro pubblico e l’ultimo di questo lungo cammino del ricordo.

Il 27 febbraio verrà inaugurata la mostraDonne nell’occhio della satira durante gli anni del fascismo“, progetto allestito in Biblioteca sino al 13 marzo e curato da UDI Donne di Oggi e Libera Università delle donne: “Ci riconosciamo nel messaggio lanciato dal’ ANPI per raccontare la quotidianità del fascismo -ha spiegato Rosaura Galbiatie nel dettaglio abbiamo scelto questo tema che ci tocca come donne, e che racconta della satira fascista sulla figura femminile, e in modo interessante mostra il modello femminile rappresentato dai giornali dell’epoca, un modello funzionale al Regime, con la donna massaia, angelo del focolare, stereotipo al quale molte donne non volevano aderire dando vita a movimenti per l’emancipazione.

A settembre invece, la memoria scorrerà sul filo della musica.
L’associazione Bardaro Clarinette Ensemble, formazione di musica da camera giovanile, condotta dal Maestro Eusebio Alessandro proporrà un format collaudato, per una serata fatta di canti della resistenza ma non solo, anche di brani della musica italiana in voga in quel tempo, e della canzone anche europea di quegli anni, tutti accompagnati dall’ensemble ed eseguiti dal coro di Paderno Dugnano “Questo è il fiore del partigiano“. I brani, saranno alternati a letture molto toccanti a cura degli Scout di Cernusco e dei ragazzi di Momo Forum Giovani, che proporranno bravi tratti dalle lettere dei condannati a morte della
Resistenza

PIANGERE, RIDERE, FAR FESTA… MA INSIEME
Per noi è stato un lavoro impegnativo, di cuore e cervello -ha chiuso Danilo Radaelli volevamo un po’ piangere, un po’ ridere, un po’ fare festa e un po’ ragionare. Ci riusciremo nella misura in cui tutti partecipiamo e tutti condividiamo, per ringraziare chi 70 anni fa ha dato tutto per cambiare questo paese e ridargli la dignità, una parola che serve oggi per i giovani”. 

confstampa ANPI
Conferenza stampa di ANPI Cernusco del 18 febbraio 2015
Da sinistra al tavolo dei relatori: Rosaura Galbiati (UDI e LUD) e Giampaolo Petitto (Bardaro Clarinette Ensemble)