VIMODRONE 27 GENNAIO
MEDAGLIA D’ONORE AL DEPORTATO NUNZIO NICOLOSI

Nunzio Nicolosi, classe 1915, fu deportato nel campo di concentramento di Mauthausen nel 1943, quando i soldati tedeschi lo arrestarono in Albania poco dopo la firma posta da Badoglio sull’armistizio dell’ 8 settembre, con il quale l’ Italia lasciava la Germania per allearsi con gli anglo-americani.

Nel 1946, dopo un anno trascorso in Polonia a seguito della liberazione per mano dell’ Armata Rossa nel 1945, Nicolosi rientra in Italia, dove rimase per tutto il resto della sua vita.

Vimodrone è la città in cui vive Carmelo Nicolosi, suo figlio, che martedì 27 gennaio presso i palazzi della Prefettura di Milano, ha ritirato la Medaglia d’Onore alla Memoria dedicata a suo padre, e ad altri 15 deportati, uomini e donne, militari e civili.

Con lui, a ritirare il riconoscimento dalle mani del Prefetto milanese Francesco Paolo Tronca, anche il Sindaco Antonio Brescianini, che ha così commentato: “Mi fa piacere essere qui questa mattina. E’ estremamente importante per una comunità tener viva la memoria di quei drammatici eventi. A nome dell’Amministrazione comunale di Vimodrone, siamo molto vicini alla famiglia Nicolosi in una giornata così importante per la memoria di un uomo che, nella sua giovinezza, ha dovuto patire pene infinite”

Alla cerimonia è intervenuto anche il Console Generale della Repubblica Federale di Germania Peter Dettmar, oltre ovviamente alle Autorità cittadine, al Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah Ferruccio de Bortoli, il Presidente del Comitato Provinciale A.N.P.I. Roberto Cenati, il Presidente della Comunità Ebraica di Milano, i rappresentanti dell’Associazione ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) e dell’UPRE.