SEGRATE
VITO ANCORA INDAGATO PER CONCORSO IN ABUSO D’ UFFICIO, MA LA POLITICA NON C’ ENTRA

Immagine di copertina presa dal blog pubblico di Vito Ancora, che en detiene i diritti

Sarebbe indagato per “ipotesi di concorso in abuso d’ufficio“.
E’ questa la notizia recente che tocca da vicino Vito Ancora, capogruppo del PD in Consiglio Comunale a Segrate, e che però non pare avere nulla a che fare con la sua attività politica svolta in città.

Come comunicato in una nota ufficiale dal Segretario Metropolitano del Partito Democratico Pietro Bussolati, e da Sara Valmaggi, commissario del PD segrateseda quanto reso noto il reato contestato riguarda l’attività professionale di Ancora.

Sulla natura delle indagini si sa ancora poco al momento,
ma nel frattempo le dichiarazioni dei due autorevoli esponenti PD sono giunte immediate: “Ci auguriamo che la magistratura provvederà in tempi celeri a fare luce sulla vicenda e che Ancora possa dimostrare la sua piena estraneità ai fatti.

Non si può dire che siano momenti distesi per il PD segratese, che dopo il cambio di rotta sulle elezioni con la scelta di Paolo Micheli candidato unico del centrosinistra dopo la rinuncia alle primarie (qui), e dopo la vicenda dei tesseramenti gonfiati (qui), si trova ora a dover incrociare le dita per sperare che queste indagini rivelino l’innocenza di uno dei suoi esponenti più rilevanti in città.