CITTA’ METROPOLITANA
DOPO LA LETTERA DI MOLTENI, LE PAROLE DI COMINCINI E RUBINO (PD)

Sono assolutamente sereno, non ho nulla da replicare ad affermazioni che per certi aspetti sono anche imprecise. L’iter che ha preso la vicenda del Carosello ormai continuerà il suo corso indipendentemente dal ruolo che rivesto, quindi non c’è proprio nulla da dire“.

Non è una replica quella del Sindaco di Cernusco Eugenio Comincini, Vicesindaco della Città Metropolitana, ma un breve commento a seguito della lettera che Paolo Molteni, consigliere carugatese di Sinistra Unita, ha scritto a Giuliano Pisapia, in merito al possibile conflitto di interesse che Comincini incontrerebbe sulla vicenda Carosello in qualità di Sindaco di Cernusco e di Vicesindaco metropolitano con competenze ambientali e territoriali, deleghe queste che Molteni chiede che vengano revocate. 

Se il primo cittadino cernuschese non va oltre, e rammenta solo che essendo il Consiglio Metropolitano formato da sindaci, è evidente che ogni componente ha un duplice ruolo ed è chiamato in causa su più fronti che a volte potrebbero anche collimare, a prende posizione in merito a questa lettera, è Silvano Rubino, del coordinamento cernuschese del PD.

Rimango allibito, dunque, nel leggere che un consigliere comunale di Carugate, di sinistra, si sia preso la briga di scrivere una lettera aperta a Pisapia, espressione di quella stessa sinistra, per chiedergli di revocare le deleghe a Comincini, colpevole, a sua detta, di essersi detto favorevole all’apertura del tavolo per un possibile ampliamento del Centro Commerciale Carosello -ha scritto Rubino dal suo prillo ufficiale di Facebook-  È una piccola storia di provincia, che fa capire però bene come l’autolesionismo di una parte della sinistra la rende cieca e sorda, accecata da un furore ideologico che la rende incapace di distinguere tra una singola vicenda e il complesso delle politiche attuate da una persona e dalla sua amministrazione, peraltro sostenuta da quella stessa sinistra“.

A sostegno di Eugenio Comincini, come abbiamo ricordato precedentemente, Rubino ricorda il PGT di Cernusco, premiato in Regione Lombardia con il riconoscimento per la “Buona Politica”: “Cernusco è sicuramente un esempio di pianificazione territoriale lungimirante e sostenibile -ha dichiarato Rubino- Il Piano di governo del territorio di Cernusco è considerato uno dei più all’avanguardia in quanto a tutela del suolo, vincoli edificatori stringenti, sviluppo sostenibile […] spero che il modello di sviluppo di Cernusco venga esportato a tutta la città metropolitana. Ne avremmo tutti da guadagnare”.