PIOLTELLO
MALASPINA: L’ASSOCIAZIONE RESIDENTI PRESENTA AL SINDACO PROPOSTE PER IL QUARTIERE

A Pioltello l’Associazione Residenti Malaspina torna a far sentire la propria voce.

Il 20 novembre i cittadini hanno incontrato il Sindaco Carrer e una rappresentanza della Giunta per tornare a chiedere riscontro all’Amministrazione riguardo ad una serie di questioni fondamentali (alcune affrontate qui e qui).

La situazione critica che caratterizza questo quartiere ormai da troppo tempo, rende difficile la vita di ogni giorno di chi vi abita: l’assenza di una pista ciclabile che colleghi in modo sicuro Pioltello a Segrate sul controviale della Strada Provinciale Rivoltana, quotidianamente percorso dagli studenti della scuola superiore Machiavelli e impiegati delle società della zona;
e ancora la mancanza assoluta di mezzi di trasporto pubblici alternativi all’automobile, la poca sicurezza del parco Besozza e l’inesistenza di negozi nel vicinato.
“È scandaloso che da anni, ancor più in seguito al rifacimento della S.P. 14 Rivoltana che ha per altro visto finalmente anche il ripristino dello stesso controviale -ha spiegato Andrea Da Dalt, Presidente dell’Associazione dei residenti di quartiere- i cittadini debbano continuare a supplicare il diritto ad una mobilità diversa rispetto all’obbligato utilizzo dell’automobile” 

I VECCHI TENTATIVI DI SOLUZIONE
La vecchia amministrazione aveva tentato di risolvere la questione chiedendo ad Autoguidovie di effettuare una fermata nei pressi della 3M, azienda che oltretutto offre ai dipendenti un servizio privato di trasporto.
Ma la situazione dei cittadini non è migliorata comunque come ha sottolineato Da Dalt: “I residenti del quartiere Malaspina fra cui molte mamme, nonne e nonni con bimbi piccoli, passeggini e carrozzine, dovevano percorrere 500/600 metri a piedi lungo un tratto di strada deserto per raggiungere la fermata e prendere un mezzo che li avrebbe portati alla stazione del Passante di Pioltello, quando è forse più vicina la stazione del passante di Segrate, il cui biglietto costa 50 centesimi in meno”.

Ricordiamo poi che in periodo di campagna elettorale era stato indetto il Malspina Day, che aveva portato i candidati sindaci, tra cui anche il futuro primo cittadino Cristina Carrer, a vivere in prima persona le difficoltà che caratterizzano il quartiere.

LE NUOVE PROPOSTE
Ma l’Associazione dei residenti non resta con le mani in mano ad aspettare che sia l’Amministrazione a risolvere tutto da sola:
tante sono le proposte fatte dai cittadini e inviate al Comune.

Affinchè l’opera della ciclabile non pesi completamente sul comune, i cittadini hanno fatto una proposta relativa alla Legge n. 366/1998 intitolata “Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica” che incentiva, mediante istituzione di un apposito fondo presso il Ministero dei Trasporti, la realizzazione di interventi necessari allo sviluppo e alla sicurezza stradale del trasporto ciclistico urbano e turistico. Ispirandosi a quanto avvenuto a Peschiera Borromeo, hanno proposto di rivolgersi anche all’Unione Europea.

Sono state avanzate anche proposte più concrete ed immediate, quali la richiesta alla Provincia o al Comune di Segrate di installare la cartellonistica che vieti il transito di Tir e mezzi pesanti, oppure la sollecitazione ad una maggior numero di presidi della municipale nel tratto pioltellese del controviale.

Riteniamo dunque non vi sia più molto da dire, fermo restando la nostra disponibilità a collaborare anche con questa amministrazione– ha concluso Da Dalt– Ora aspettiamo qualche risultato per capire se e come facciamo parte del territorio di Pioltello”.

Ad ora l’amministrazione, contatta dalla redazione per avere notizie riguardo nuove iniziative e progetti relativi al quartiere Malaspina, ad oggi non ha ancora risposto.