COLOGNO
LA GIUNTA ADERISCE ALLA CARTA DI AVVISO PUBBLICO, CODICE ETICO PER LA BUONA POLITICA

“Contrasto al conflitto di interessi, al clientelismo, alle pressioni indebite, trasparenza degli interessi finanziari e del finanziamento dell’attività politica, scelte pubbliche e meritocratiche per le nomine interne ed esterne alle amministrazioni, piena collaborazione con l’autorità giudiziaria in caso di indagini e obbligo a rinunciare alla prescrizione, ovvero obbligo di dimissioni in caso di rinvio a giudizio per gravi reati (es. mafia e corruzione)”.

Con queste parole viene riassunto dal sito ufficiale, il principio che sta dietro alla Carta di Avviso Pubblico, e quindi ciò che deve muovere ogni amminsitrazione che decide di sua spontanea volontà di aderirvi.

La Giunta Comunale di Cologno, ha deliberato nel passato consiglio comunale del 10 dicembre, proprio questa importante adesione ad un codice etico di 23 articoli, che stila un vademecum della corretta ed efficente amminsitraizone nelle pratiche della politica quotidiana, nel rispetto della Costituzione.

E’ un atto doveroso -ha commentato l’Assessore alla Legalità Pino Angeliconon far mancare la nostra partecipazione ad un’associazione che mira a risultati da noi assolutamente condivisi. E’ un’occasione, l’adesione alla Carta, per rafforzare il nostro impegno in favore della buona politica e della legalità, un impegno più volte dimostrato e che vogliamo portare avanti con grande determinazione”.

Un’desione che compie un altro passo nella direzione intrapresa dal Comune per mettere solidi paletti dopo le vicende, non ancora consluse, che hanno coinvolto alcuni componenti dell’amministraizone e stravolto l’intero sistema di governo della città.

Aderendo alla Carta di Avviso Pubblico, codice etico per la buona politica, la Giunta non ha solo scelto di impegnarsi a parole per al legalità, ma si è automaticamente inserita in un percorso che prevede tavoli di lavoro e concrete conseguenze per illeciti “che prevede anche divieti e sanzioni, che vanno dalla censura pubblica sino alle dimissioni“, come si legge sempre nel sito ufficiale dell’iniziativa.

Alla luce del nuovo corso che pare prospettarsi per la città con le prossime elezioni amministrative,
questa iniziativa è già una base di partenza per indicare un nuovo percorso da seguire.