BRUGHERIO
SCONTRO E INCONTRO TRA SPINNING E CONSIGLIERE TERUZZI. LA QUESTIONE PESCA E’ ORMAI ESPLOSA

Tempo fa, avevamo pubblicato una lunga e approfondita intervista ai pescatori dello Spinning Brugherio (qui).

In quell’occasione il gruppo ci aveva spiegato dettagliatamente il suo progetto di riapertura della pesca, con importanti annotazioni sul metodo No Kill, e con molte osservazioni in merito allo stato del Parco Increa, alle problematiche del laghetto, della flora e della fauna ittica, nonché dei problemi riscontrati quali frequentatori abituali del parco, in termini di sicurezza e incuria.

LA LEGA SCENDE IN CAMPO PER LA RIAPERTURA DELLA PESCA
Da allora, a sostenere lo spinning è scesa in campo la Lega Nord (qui), con l’ex Sindaco Ronchi che si è speso in prima persona per una raccolta firme (nell’ordine delle 500 quelle raccolte) a favore della riapertura della pesca, e con una mozione sullo stesso tema, portata sino al Consiglio Comunale del 28 novembre.

LO SCONTRO CON IL CONSIGLIERE TERUZZI IN CONSIGLIO COMUNALE
E’ proprio in occasione del Consiglio che la questione pesca è esplosa pubblicamente, con i pescatori sono usciti infuriati dall’aula dopo aver ascoltato le parole del consigliere Ambrogio Teruzzi (PD):
Ha equiparato due metodi di pesca, catch and release e no kill,  che tra loro sono diversi proprio per concezione, dato che uno pratica il rilascio del pesce dopo averlo pescato in qualsiasi modo, e l’altro impone l’utilizzo di un amo con ardiglione schiacciato, o addirittura l’assenza di ardiglione, per non ferire il pesce -ha spiegato un pescatore dello Spinningha parlato del Parco Increa come un’oasi naturalistica, e sappiamo bene come non lo sia, perché se così fosse ci sarebbe un ingresso ridotto sia di persone che di orari, cicli e motocicli non entrerebbero, le gare di ciclo cross non ci sarebbero, i cani non dovrebbero entrare, la musica, il bar e ristorante non dovrebbero esistere, e ci dovrebbe essere una cura maniacale dell’intero parco, bacini idrico compreso.

Ma a far andare su tutte le furie gli esponenti del gruppo di pescatori brugheresi presenti in aula, è stata la conclusione del discorso di Teruzzi: “lasciamo le nostre attrezzature da pesca a casa  e armiamoci di macchina fotografica per cogliere attimi fuggenti rimanendo rapiti da suoni e canti della natura e vedendo dall’alto le grosse carpe…”.

Come vi avevamo testimoniato tempo fa, ad imbracciare la macchina fotografica erano stati proprio i pescatori dello Spinning, che nel parco hanno catturato tutt’altro che le bellezze della natura. Schiuma nell’acqua (qui) e cani lavati con saponi nel laghetto (qui), reti divelte e addirittura un set di fotografie a luci rosse allestito nel parco in pieno giorno (qui). “Noi pescatori abbiamo documentato che a Increa c’è di tutto e succede di tutto all’infuori di quello raccontato dal consigliere” hanno proseguito in un comunicato i membro dello Spinning.

L’INCONTRO CON TERUZZI AD UNA SETTIMANA DI DISTANZA
Dopo le accuse lanciate dai pescatori ad indirizzo del Consigliere, a loro dire dimostratosi “poco informato sui regolamenti parchi e sulla pesca” , lo stesso Teruzzi ha voluto incontrare lo Spinning ieri venerdì 5 dicembre, per  chiarire la sua posizione, e ribadire che a suo modo di vedere, sono solo due i modi per poter riaprire la pesca a Brugherio:
pesca libera per tutti secondo regolamenti provinciali, e questo solo dopo aver messo in sicurezza le sponde del laghetto; oppure creare un centro privato di pesca con un regolamento indipendente e gestito ad esempio da un’associazione di pescatori.

Questa ipotesi è esattamente quella che avevamo proposto all’assessore Magni -spiega ancora lo Spinning  che per andare in questa direzione avrebbe dovuto, stando a quello che ci eravamo detti, consegnare un’autorizzazione alla Provincia di Monza e Brianza a Marzo 2014, cosa che invece non ha fatto.

Durante l’incontro, è uscito un altro elemento cardine della vicenda: “abbiamo fatto presente al consigliere Teruzzi l’esistenza della relazione idrogeologica sul parco Increa realizzata nel 2013 da parte del dott. Cortiana e dott.Valentini intitolata “Inquadramento idrogeologico dell’area Increa nel Comune di Brugherio.”

Dunque ci sarebbe anche uno studio molto recente valido per illustrare la situazione idrogeologica della cava, che se reso noto, potrebbe chiarire se effettivamente le sponde del laghetto siano o meno sicure, dubbio sorto dopo alcune dichiarazioni della maggioranza.

La stessa maggioranza, in chiusura della seduta consigliare del 28 novembre, alla mozione proposta dalla Lega per la riapertura della pesca, ha votato per il no con 16 voti contrari su 22, nonostante l’Assessore all’Ambiente Marco Magni, continui a ribadire che “Vogliamo la Pesca, e la questione sarà portata in commissione a gennaio.

La richiesta di un incontro da parte del consigliere Teruzzi, e le parole dell’ Assessore Magni,
sembrano avviare un periodo di possibili accordi tra l’amministrazione e lo Spinning; ma i pescatori sono reduci da un anno di battaglie costellato da promesse e riunioni finite nel nulla, per tanto è facile pensare come non abbasseranno la guardia in attesa di risposte e azioni concrete.

In tutto questo l’opinione pubblica brugherese si scatena su Facebook, in parte a sostegno dello Spinning, e in parte con pesanti critiche diparte degli animalisti, che vorrebbero la pesca bandita dal paese.

La delegazione di Pescatori che ha incontrato il Consigliere Teruzzi
La delegazione di Pescatori che ha incontrato il Consigliere Teruzzi