BASKET FEMMINILE A2
CARATTERE E PERSONALITA’ NON BASTANO ALLA CASTEL CONTRO TORINO (video)

Foto di Copertina di Vito Clemente

Dopo la brutta sconfitta di Genova ci si attendeva una prova di carattere e la Castel Carugate ce l’ha messa davvero tutta, combattendo e mettendo in grande difficoltà la capolista Pyramis Torino.
Ma l’impegno non è stato sufficiente ad evitare la quarta sconfitta consecutiva: finisce 57 a 64, dopo un incontro intenso ed equilibrato, segnato nel momento decisivo da una contestata decisione arbitrale e dalla freddezza ai liberi delle piemontesi.

La Pallacanestro Torino si presenta al palazzetto di Pessano con l’obiettivo di mantenere vivo il sogno di conquistare il primo posto nella stagione regolare, che significherebbe ammissione automatica alle finali di Coppa Italia, in attesa degli scontri diretti con Genova e Geas. Dall’altra parte la Castel per l’ultima volta ha la possibilità di affrontare una delle tre superpotenze del girone, ancora imbattute nei confronti con le cinque outsider prima della seconda parte del calendario, nella quale Carugate si giocherà la possibilità di accedere alla poule promozione.

Già dai primi secondi di partita si capisce che i pericoli maggiori per la Castel sarebbero arrivati dall’asse play-pivot, dove la qualità di Brianne O’Rourke, sesta giocatrice ad aver raggiunto quota 1000 punti e 500 assist nel basket scolastico statunitense, e Costanza Coen, mettono a dura prova la difesa carugatese.
Ne viene fuori un primo quarto dal punteggio alto, con Torino avanti 24-19, con la Castel che regge grazie ad una sempre più decisiva Claudia Giunzioni e a Michela Frantini, che partendo dalla panchina indovina subito due canestri dalla media distanza.

Nel secondo quarto la tensione rimane alta: la Castel si porta più volte sul -2, ma Torino trova sempre le contromisure giuste e all’intervallo lungo il distacco è ancora di 5 punti.

Nel terzo quarto è Susanna Stabile a guidare le compagne con 6 punti quasi consecutivi: la Castel non molla e tiene sempre la partita accesa. Si va all’ultima frazione sul 45-48 per le ospiti ed è qui che la Castel recrimina: gli arbitri fermano Camilla Cagner, sola sotto canestro, per permettere i soccorsi alla sfortunata play torinese Montanaro, infortunata al ginocchio durante l’azione.
Alla ripresa del gioco la rimessa viene inspiegabilmente assegnata a Torino e con il successivo canestro si passa da un probabile -1 ad un impietoso -5. Il tempo stringe, Carugate si riporta nuovamente a una azione dal pareggio ma sul finale è costretta a forzare tiri e a commettere falli per fermare il cronometro. O’Rourke e Pignetti non sbagliano dalla lunetta e l’incontro si chiude sul 57-64 per le ospiti.

Nonostante la sconfitta la Castel dimostra di essere pronta per il finale di stagione: ora l’insidiosa trasferta a Selargius contro un Basket San Salvatore sorprendentemente sconfitto dal fanalino di coda Mercede Alghero. Una vittoria permetterebbe alle ragazze di coach Cesari di raggiungere proprio le sarde in classifica e di continuare a coltivare il sogno di un quarto posto ancora possibile, con le due sfide decisive da giocare nel palazzetto di casa.