MELZO – LISCATE
LE CITTA’ AL CENTRO DI UN PROGETTO VINCENTE SULLE PARI OPPORTUNITA’

Il 25 novembre sarà la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Nel scriverlo ci sembra già piuttosto assurdo che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite abbia dovuto istituire una tale ricorrenza agli inizi del nuovo millennio (è del 1999 la scelta e il giorno richiama il Primo Incontro Femminista Internazionale, tenutosi a Bogotà nel 1980).

Ma dopo averne preso atto, allora dobbiamo dare largo spazio a progetti di informazione e sensibilizzazione.

E’ un po’ quello che sta muovendo il percorso di Interconnessioni Culturali, Azioni per lo Sviluppo di una Cultura delle Pari Opportunità“Pari o Dispari ?”, un progetto ideato dalla Cooperativa Sociale Circolo Culturale Industria Scenica, che ha vinto il bando di Regione Lombardia “Progettare la Parità” 2014.

Il percorso, molto articolato e ben strutturato, vanta la partnership di diverse associazioni ed enti del territorio di Melzo e Liscate, oltre ad Industria Scenica ovviamente: in primis i due comuni citati, dove si svolgono le attività, poi l’ Associazione Alspes, Cooperativa Sociale Ajka, Associazione Culturale Primo Passo, Associazione culturale “Gli amici della biblioteca e della fantasia” e Azienda Ospedaliera di Melegnano presidio di Melzo.

Proprio a Melzo, nella Piazza del Comune su cui è stata disegnata una sagoma di donna firmata dall’artista Mauro De Carli (vedi foto a fondo articolo), si è svolto uno dei momenti più intesi del progetto, la ripresa  del video “pari o dispari?”, che ha visto protagoniste le donne… Mamme, single, italiane, straniere, precarie, lavoratrici, “donne forti e donne più fragili -hanno spiegato da Industria Scenica- A tutte sono state fatte alcune domande: “Se ti dico donna tu cosa mi dici?” “Quante donne ci sono nella tua vita?”, “C’era una volta una donna che….” “Pari o dispari?”. 

Domande interessanti e non scontate, che hanno aperto il mondo vario e immenso delle donne del nostro territorio.
Una donna al centro di una piazza, una polis, luogo della cultura e della città, è una donna al centro della vita di ogni giorno -scriveva su Facebook Industria Scenica a commento di una foto dell’evento di Melzo–  Ed è immensa, bellissima, bianca, pura. E sono state tante le donne e gli uomini di tutte le nazionalità e di tutte le età a riempirla, a colorarla, a darle vita e suono, a onorare l’invisibile immensità del quotidiano femminile“.

Proprio questo mondo è al centro degli obbiettivi che “pari o Dispari?” si pone, tra i quali primeggia il “rispondere ai bisogni di partecipazione e di integrazione delle donne italiane e straniere“, ma anche il considerare le donne stesse, non solo destinatarie del progetto ma vero fulcro e risorsa dello stesso, elemento portante che promuove questo percorso di sensibilizzazione, che coinvolge e che propone a sua volta.

Molto altro è contenuto nell’idea che muove questo attento progetto verso le pari opportunità, a partire dalla chiara volontà di creare rete e sinergie tra le diverse realtà che operano sul territorio “per favorire la partecipazione della donna nella vita collettiva“, come precisato da Industria Scenica.

I prossimi passaggi importanti del progetto, sono ricollegati a degli scatti fotografici che verranno effettuati a Melzo e Liscate il 14 novembre, e ad un workshop previsto per il 18 novembre.

Per tutte le informazioni rispetto alla realtà della Cooperativa IS, ai progetti attivati, alla formazione e agli eventi che propone presso il Circolo Everest di Vimodrone, è possibile consultare il sito web di Cooperativa Sociale Industria Scenica.

Per informazioni anche sul progetto “pari o dispari?” scrivere a info@industriascenica.com

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