CERNUSCO
SUGGELLATO IL LEGAME TRA PARCO DEGLI AIRONI E FORUM AMBIENTE. IN 200 ALL’ EVENTO

Alla fine erano circa 200 commensali al banchetto per il metaforico matrimonio tra il Parco degli Aironi e il “Forum Ambiente Area Metropolitana Parco Est delle Cave” .

Tra confetti e volantini informativi, brindisi e discussioni programmatiche sullo stato del Parco e del progetto per l’ampliamento voluto da Eurocommercial, la cerimonia è iniziata alle 10.30 circa e si è protratta sino alle 13.30, aprendo le porte a numerosi cittadini accorsi da Carugate, Cernusco, Brugherio e diverse altre cittadine della zona.

Presenti le associazioni, i comitati, i forum, e le realtà attive della società civile, come molti giovani di Martesana Libera ad esempio. Ma numerosi sono stati anche i singoli cittadini, le famiglie e i bambini, arrivati al parco a piedi o in bicicletta (come il gruppo partito da Carugate) per una riflessione, per constatare con i loro occhi quanto detto sino ad ora sul Parco e sul verde da tutelare… e per assistere al matrimonio !  Sulle sponde della cava del Parco degli Aironi, sono sopraggiunti anche volti noti del mondo politico locale.

I presenti sono stati tutti concordi nel riaffermare l’importanza e la bellezza della risorsa verde su area cernuschese, ma qualcuno non ha potuto non notare come alcune zone del parco versassero in condizioni di incuria, con mucchietti di rifiuti sparsi qua e là per il parco, come attestano alcune foto inviate dai partecipanti (vedi gallery a fondo articolo)

Dopo questo primo step informativo, che suggella il legame tra il movimento che si è creato di opposizione all’ampliamento, e il Parco, sono attese altre iniziative e alcuni momenti importanti per lo sviluppo della protesta.

Giovedì 27 novembre infatti, il Forum Ambiente verrà ricevuto alle 15.30 in Commissione Territorio e Infrastrutture, in Consiglio Regionale a Milano (qui dettagli), e a seguire si muoverà per verificare la concreta possibilità di avviare un Comitato Referendario sui territori di Carugate e Cernusco, per bloccare il progetto di Eurocommercial.