MARTESANA 2.0
IL SEXTING, NUOVA MANIA A SFONDO SESSUALE CHE DILAGA TRA I GIOVANI

C’è anche la Cooperativa Sociale Onlus Industria Scenica, realtà a metà tra Cassina e Vimodrone,
all’importante incontro che si terrà stamattina 17 ottobre a Milano, per discutere di un nuovo fenomeno che si sta diffondendo a macchia d’olio tra i giovani: il Sexting.

COS’E’ IL SEXTING
Le mode si diffondono molto in fretta tra i teenager, e con internet e i social network la viralizzazione è immediata.
Il Sexting, nato negli USA, è lo scambio di testi, immagini e video di stampo sessuale, molto spesso di carattere amatoriale e con una forte componente pornografica. Un fenomeno tutto digitale questo, che preoccupa molto le famiglie e gli educatori, in particolare per i possibili risvolti patologici che questa tendenza può assumere.

L’INCONTRO DI MILANO
Oggi, venerdì 17 dalle ore 09.00 a Palazzo Marino a Milano, molte sinergie si confronteranno per pensare un percorso di sostegno per i ragazzi già ossessivamente caduti in questo meccanismo.
La collaborazione tra Cremit, “Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Informazione e alla Tecnologia” dell’ateneo Università Cattolica di Milano, e La Pepita Onlus, ha coinvolto in tutto 1800 giovani dai 14 ai 18 anni con l’obiettivo di focalizzare le cause e le conseguenze di questo nuovo fenomeno digitale. Durante l’incontro di oggi, se ne parlerà e si analizzeranno i dati.

PERCHE’ LO FAI ?
I DATI SUL NUOVO FENOMENO DIGITALE A SFONDO SESSUALE

Il Cremit ha raccolto dati somministrando dei questionari in 20 scuole superiori, tra licei, istituti tecnici e professionale dell’intera provincia di Monza. Il risultato è che il 20% posta messaggi a contenuto sessuale per divertimento, il 12,6% per “fare colpo”, l’11,6% per “essere popolare” e solo l’8,7% per “prendere in giro qualcuno”.

La Pepita Onlus ha invece gestito dei gruppi di riflessione faccia a faccia, ricavando altre motivazioni che spingono i ragazzi a partecipare al Sexting: “ricevere attenzione” è una ragione per il 25% delle ragazze, e per il 15% dei ragazzi; “ricevere commenti positivi” è invece la spinta principale per il 23% dei ragazzi e il 19% delle ragazze.

Queste due ricerche verranno presentate nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano. 
Nuove parole per nuovi comportamenti? Il sexting” è il titolo dell’analisi chiusa dal Cermit, mentre “Ne hai condivisi tanti, condividi anche questo”, è quello della ricerca portata a termine da Pepita Onlus.

Questa interessante giornata di studio, sostenuta tra le altre realtà nominate sino ad ora, anche dalle Cooperative Sociali tra cui quella targata Martesana di Industria Scenica, sarà l’evento per annunciare la nascita del gruppo permanente su “Educazione e cyberbullying” che unisce diverse conoscenze e un piano di intervento.
Questo gruppo promuoverà delle strategie mirate e tangibili, destinate ai diversi contesti educativi: dalla scuola agli oratori, alle società sportive.

Importante è il fenomeno del Sexting, molta l’attenzione che richiede, e altrettanto fondamentale è il tema del cyberbullismo. Per questo sono molti i nomi di rilievo e le presenze importanti alla giornata di oggi.

L’Onorevole Milena Santerini della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera dei Deputati, l’Onorevole Micaela Campana della Commissione Giustizia, la Senatrice Elena Ferrara della Commissione all’Istruzione Pubblica in Senato e membro della Commissione straordinaria per la tutela dei diritti umani, l’Onorevole Vanna Iori della Commissione Infanzia Camera dei Deputati e il Dott. Giuseppe Pierro, dirigente Ufficio Partecipazione Scolastica, Legalità e Cittadinanza del MIUR.

Simona Ferrari del Cremit e Ivano Zoppi, presidente di Pepita Onlus, relazioneranno su quanto raccolto nelle loro ricerche e studi. Modererà l’incontro il prof. Pier Cesare Rivoltella, direttore del Cremit.

Info e dettagli sui siti web del Cremit, di Pepita Onlus, di Insutria Scenica e di Peer Education.

GABRIELE ROSSI