BASKET FEMMINILE A2
A TORINO IL CARATTERE NON BASTA. 3° STOP PER LA CASTEL

Foto di Copertina di Vito Clemente

PREMESSA:
Quella che vedete in copertina, o sul nostro canale youtube, è la partita casalinga per intero, della Castel contro Genova

L’accordo è un’esclusiva tra Castel, Lombardia Sat (canale 908 di SKY) e Fuoridalcomune. Infatti, dopo la riproposizione del match casalingo su Lombardia Sat, potrete vedere tutte le partite in casa, in differita, anche sul nostro sito.
 

PALL. TORINO – CASTEL CARUGATE: 72 – 64
Si preannunciava difficile l’impatto con la serie A2 per le ragazze della Castel Carugate e così è stato.
Dopo quelle con Geas e Genova, anche contro la Piramis Torino arrivano una buona prestazione e una battuta d’arresto per le biancazzurre, che si presentano al Pala Einaudi di Moncalieri senza la capitana Robustelli, in quella che era stata definita la trasferta più difficile dell’anno.

L’inizio del match è tutto di marca torinese, parziale di 7-0, ma la Castel si dimostra tutt’altro che arrendevole e piazza un contro-parziale identico riportandosi in parità, 7-7. Passano i minuti e la sfida diventa  sempre più vivace, con Torino che prova a scappare e Carugate che resiste, chiudendo il primo quarto sotto di un solo punto (16-15) grazie alle triple della Frantini e ai rimbalzi della De Gianni, saranno 12 alla fine, che fa valere i propri centimetri sotto canestro.

Nella seconda frazione, l’americana naturalizzata O’Rourke, 18 punti e 6 assist per lei alla fine, si dimostra la vera trascinatrice delle piemontesi, guidando un break di 11-2 che porta Torino avanti 33-23. Ma di nuovo la Castel dimostra tutto il carattere di questa squadra e reagisce ancora: questa volta è Casartelli che trova più volte la via del canestro riducendo il distacco all’intervallo lungo a soli quattro punti (35-31).

Si ricomincia dunque con la speranza che per la Castel continui il buon momento, e l’idea di portare a casa il colpaccio non sembra più soltanto un sogno. Ma Torino, fino a quel momento pessima dalla linea dei tre punti, scava un solco con le bombe di Quarta e Riccardi. Con la terza frazione che si chiude 59-9, la partita sembra essere definitivamente segnata.

Ancora una volta, però, le neopromosse riescono a trovare energia e concentrazione nei momenti che contano: nell’ultimo quarto, con gli spunti di Giunzioni e di un’ottima Stabile, Carugate si riporta sotto prima di 6 e poi di 4 punti per ben due volte negli ultimi tre minuti. Arriva l’ultimo giro di orologio. Le biancazzurre forzano soluzioni sperando in un aggancio, ma è solo illusione. Torino riesce a mantenere la lucidità e addirittura ad allungare fino al 72-64 finale, portando a casa vittoria e primato in classifica.

Dall’altra parte, la Castel si trova, dopo tre giornate, a guardare la classifica dal basso.
Ma la situazione per le ragazze di coach Cesari non sembra così grigia: la squadra ha dimostrato di esserci (soprattutto l’attacco con quattro giocatrici in doppia cifra) e di poter giocare alla pari con le favorite del girone, di avere personalità, voglia e qualità per lottare.
Di certo occorre sistemare qualcosa in difesa e lavorare sulle troppe palle perse (23 contro Torino) perché domenica arriva Cagliari, un avversario alla portata ma con già due vittorie e reduce dalla vittoria nel derby con la Mercede Alghero.