SEGRATE
IN CITTA’ SI DISCUTERA’ DI IPOTESI E SUGGESTIONI EXTRATTERESTRI

Sabato 27 e domenica 28 settembre al Centro Verdivia XXV Aprile a Segrate, avrà luogo una conferenza titolata “Figli delle Stelle – Ipotesi e suggestioni sulla vita extraterrestre”, evento che si propone di dare una visione a 360° di una delle questioni più intricate e discusse di cui dibatte l’umanità: la presenza di altre forme di vita nell’universo.

Questo intricato dilemma, sarà discusso durante la 2° edizione del Meeting Internazionale di EsobiologiaCittà di Segrate, organizzato dal Comune di Segrate con la preziosa collaborazione del sito Extremamente.it e del blog di Sabrina Pieragostini, ma soprattutto con la partecipazione straordinaria e il contributo di esperti e ricercatori indipendenti di chiara fama internazionale.

Entrambi i giorni saranno pieni zeppi di interessanti presenze, vi rimandiamo al sito del Comune di Segrate (qui) dove è possibile scaricare l’intero programma, e nel frattempo vi accenniamo alcuni ospiti di richiamo.

Sabato interverranno Pablo Ayo, volto di “Mistero”, che parlerà di sogni premonitori sulla distruzione del mondo, e a seguire, dalla Grande Mela “New York”, parlerà lo scrittore Peter Robbins, esperto del caso dell’Incidente di Rendlesham Forest, avvenuto nel Regno Unito.

Domenica mattina, lo scrittore Robert Bauval metterà in dubbio le conoscenze storiche riguardo la costruzione delle Piramidi di Giza, troppo perfette per quei tempi. Pier Giorgio Caria invece, presenterà i video con i quali ha documentato per le TV di svariate aree del pianeta, alcuni avvistamenti Ufo più clamorosi degli ultimi anni. Infine la conferenza sarà conclusa dal Segretario del CUN, Roberto Pinotti, che ha partecipato alla prima audizione pubblica sugli UFO a Washington.

Insomma, il cielo ha sempre attratto l’uomo fin dall’antichità, da quando veniva utilizzato per orientarsi a quando veniva scrutato per predire il futuro. Il sole, unica stella che ci illumina di giorno a 150 milioni di distanza, e le miriadi di stelle che invece popolano la notte e nelle zone poco illuminate ci mostrano la magnificenza e l’enormità del cielo, sono tutti elementi che ci ricordano quanto siamo minuscoli nell’universo.

Dunque questi due giorni interessanti dedicati ai misteri dello spazio, affonderanno nella nostra più recondita domanda: siamo soli nell’universo? alla quale gli ufologi hanno una inquietante risposta: “ la verità è da sempre davanti ai nostri occhi…

 GABRIELE ROSSI