COLOGNO
TIGLI DI VIALE EMILIA: L’AMAREZZA DI MONICA MOTTA, PRESIDENTE DEL COMITATO

I 200 tigli di Viale Emilia che da 50 anni abbellivano Cologno,
da Lunedì 15 Settembre, su decisione della Giunta colognese, hanno incominciato ad essere abbattuti. 

Intorno alle 11.00 di lunedì, l’azienda detentrice dell’appalto “Verde Ambiente”, ha iniziato a tagliare gli alberi, calcolando una media giornalieri di 10 tigli. Quindi in tre settimane l’intera filiera sarà eliminata, e tronchi, rami e foglie immagazzinate saranno bruciate.

Sono delusa, c’era poca gente a manifestare -si è rammaricata Monica Motta, presidente del Comitato Salviamo i Tigli di viale Emilia- le persone anziane del quartiere erano addirittura contente. Si accorgeranno della differenza.”

Viale Emilia è una arteria importante per Cologno, è molto trafficata e il passaggio dei mezzi pesanti è consistente. La filiera, come ha spiegato il Comitato pro Tigli, aiutava a ridurre il rumore e lo smog della strada; era l’ultimo polmone verde di Cologno. “Noi del Comitato abbiamo prontamente manifestato in modo pacifico, creando una catena umana all’interno del cantiere appena istituito ma siamo stati sciolti dai Carabinieri –ci ha raccontato Monicasperavo in una maggiore partecipazione dei colognesi.

Ma l’amarezza della Presidente del gruppo, è anche verso l’amministrazione, come ci ha raccontato:“Il Sindaco Soldano, é disinteressato al verde e sta distruggendo la nostra città. Busserò di porta in porta per ricordare i frutti di questa giunta.

Insomma, la lotta del Comitato era destinata a salvare il verde rimasto in città e risvegliare le coscienze dei cittadini, ma qualcosa non ha funzionato: “Io ho la coscienza pulita -ha sussurrato concludendo Monica Mottasecondo me, gli abitanti del quartieri sono come zombie, non c’è stato un risveglio.

Nel frattempo Legambiente Lombardia lancia un comunicato dai toni per niente pacati:
Abbattere gli alberi dei viali per fare posto a piste ciclabili? Follia e spreco di denaro. La gran parte delle ciclabili urbane sono solo lustrini per amministratori poco coraggiosi. È scandaloso che a subire le conseguenze dell’incapacità di governare la mobilità urbana siano quasi duecento alberi in perfetta salute nel centro di una delle città più cementificate d’Italia“.

 GABRIELE ROSSI