COLOGNO
COMITATO TIGLI IN PRESIDIO PERMANENTE: “CI INCATENEREMO AGLI ALBERI”

Non c’è che dire, Cologno è una città in preda ai tumulti in queste settimane.
Vi parleremo più avanti delle numerose faccende che stanno stringendo la città tra dibattiti e confronti serrati, polemiche, scontri verbali e fisici, e lo faremo con un approfondimento.

Ora però partiamo dalla vicenda ormai nota dell’abbattimento dei Tigli di Viale Emilia (leggi quiquiqui qui).
Il Comitato formatosi per impedire il procedere dei lavori, è in presidio permanente da mercoledì 10 settembre e ieri, sabato 13, ha installato un gazebo per informare la cittadinanzadello scempio che sta accadendo –racconta Monica Motta del Comitato Tigli di Viale Emilia – noi restiamo in presidio per difendere i nostri alberi, e abbiamo bisogno di tutto il sostegno della società civile, di tutti i colognesi e di chi vuole appoggiare la nostra causa” 

In concomitanza del presidio di sabato, il Comune stava svolgendo una manifestazione in ricordo delle bombe di Nagasaki, piantando un caco sopravvissuto proprio al tragico evento. Subito su Facebook si sono scatenati i commenti dei sostenitori del Comitato Tigli di Viale Emilia: “Iniziativa in sè lodevole se non fosse che dopo due soli giorni iniziano a tagliare 190 tigli, distruggendo un ecosistema di indubbio valore naturale e pregio paesaggistico! Se il caco è sopravvissuto alla bomba atomica di Nagasaki, quei 190 tigli non riescono a sopravvivere alla amministrazione atomica di Cologno fu Monzese” ha scritto W.G.D.

Una seconda via alternativa all’abbattimento dei tigli, utile per riqualificare la zona, sembra dunque non essere percorribile dall’amministrazione, che già alcuni giorni addietro avrebbe dovuto riprendere i lavori, poi slittati per alcuni impedimenti, e programmati sembrerebbe per la prossima settimana: “E’ da tre giorni che alla mattina alle sette siamo già in Viale Emilia per presidiare la zona -ha raccontato Monica e lunedì ci legheremo agli alberi“.

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Per ora i tigli sono ancora in piedi “belli e maestosi” come dicono i militanti del Comitato.
Cosa succederà durante la settimana, quando per forza di cose gli operai riceveranno l’ordine a proseguire con l’abbattimento ?