BRUGHERIO
FOTO HARD IN PIENO GIORNO. COSI’ IL PARCO INCREA SENZA FUOCHI, DIVENTA COMUNQUE BOLLENTE

La notizia non è recentissima, si parla di qualche settimana fa e di un normale giovedì pomeriggio al Parco Increa. 
Alcuni residenti approfittano di un pallido sole per quattro passi nel verde, e la loro passeggiata si trasforma d’improvviso in un’imbarazzante situazione.

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Lungo uno dei sentieri che costeggiano il laghetto del parco, vicino al confine con Cernusco, 
i cittadini scorgono a poca distanza, un gruppo di giovani ragazzi palestrati e di formose ragazze, intenti in scatti fotografici a tinte forti. Nel dettaglio, uno dei ragazzi fotografava una donna completamente nuda in posa accanto allo steccato di recinzione posto intorno al laghetto.

Era ora tarda nel pomeriggio, e se la luce del sole si faceva arancione, gli scatti dei giovani diventavano inequivocabilmente a luci rosse.
La ragazza bionda completamente nuda è stata, stando ad alcune anonime dichiarazioni, la protagonista di un set di foto hard in piena regola, con tanto di fotografi professionisti e attrezzatura in grande stile.

Di quanto accaduto però, se c’è chi si sorprende, è vero anche che c’è chi non batte ciglio: “Non sono per nulla sconvolto -ha dichiarato un cittadinone succedono di ogni in questo parco. Dal lato al confine con Cernusco poi, la recinzione è divelta e può entrare chiunque in qualsiasi momento del giorno e della notte. Il problema è che ci sono severi controlli su cose come il divieto di grigliate o il divieto di pescare, e non si controllano invece le regole minime basilari del vivere civile“.

Secondo alcune voci, pare che le foto potrebbero essere servite per un servizio d’inchiesta televisiva, ma nulla è certo.
Ciò che invece è sicuro, è che “Nel prossimo autunno il progetto Increa prenderà un’accelerata” come ha dichiarato l’Assessore all’ambiente Marco Magni, che rispetto ai molti episodi di inciviltà riscontrati nel parco, ha una sola parola: “Educazione. Se le persone fossero più rispettose dell’ambiente in cui vivono insieme agli altri, e del parco, molti dei grossi problemi riscontrati, non ci sarebbero“.