AMPLIAMENTO CAROSELLO
DOPO IL VOTO E’ TEMPO DI DATI E VERITA’. LE DUE AMMINISTRAZIONI FANNO CHIAREZZA

E’ passata una settimana da quando i Consigli Comunali di Carugate e Cernusco,
hanno votato sì all’atto di indirizzo per il progetto di ampliamento del Centro Commerciale Carosello.

In questi giorni la polemica è andata crescendo; la mobilitazione cittadina pare trasversale sui due paesi coinvolti e le accuse mosse ai due sindaci, Comincini e Gravina, e alle rispettive maggioranze, sono apparse davvero senza mezzi termini.

Per questo, nell’arco di poche ore, entrambi gli schieramenti di maggioranza delle due città, hanno pubblicato note con cui riassumono le rispettive posizioni e tentano di fare chiarezza su ciò che sta avvenendo.

IL “SI'” NON SIGNIFICA CHE L’AMPLIAMENTO SI FARA’
E’ questo il punto cruciale che a molti sta sfuggendo, e che è importante sottolineare. Sebbene il voto positivo imbocchi la strada della realizzazione del progetto, non è questo il parere finale che porterà le scavatrici sul suolo carugatese e cernuschese.

L’eventuale ampliamento sarà ufficiale solamente dopo che tutti gli enti avranno dato parere favorevoleha chiarito il PD di Carugate in una nota- Dovranno esprimersi 18 Comuni, 2 Province, la Regione, l’ASL, etc. Votare sì ha significato essere disponibili a cominciare! Se tutti gli enti coinvolti daranno parere favorevole, e non è scontato, si procederà cercando di trovare un accordo con la proprietà per arrivare a un progetto condiviso. Il progetto, poi, tornerà nei rispettivi Consigli Comunali. Se mai si dovesse arrivare a questa fase, quello sarà il momento per esprimere un parere favorevole o contrario all’intero progetto”.

QUANTA AREA VERDE VERRA’ CONSUMATA ?
Sicuramente il progetto di ampliamento andrà a toccare e modificare aree verdi, ritenute dai più, come essenziali per la qualità della vita della cittadinanza. Ma in realtà come si quantifica questa cementificazione ?

Stando alle stime rese note, Eurocommercial S.p.a chiede di ampliare la superficie della sua proprietà per 31.000 mq, di cui 22.000 mq commerciali andranno sul territorio carugatese e principalmente in aree che ad ora sono costituite dagli attuali parcheggi del centro commerciale, mentre i restanti 9.000 mq sempre commerciali, dovrebbero essere edificati su una superficie di 5000 mq individuata nell’angolo nord-ovest del Parco degli Aironi cernuschese.

 

CERNUSCO: SINDACO E ASSESSORE RISPONDONO AI DUBBI E ALLE CRITICHE SOLLEVATE
Non ci sto affatto a passare come il Sindaco che si mette a cementificare il territorio perché, eventualmente, verrà dato l’assenso all’ampliamento. Il giudizio sulle capacità di un’Amministrazione di essere più o meno rispettosa dell’ambiente e del territorio lo si da’ sull’insieme complessivo delle politiche messe in campo negli anni in cui si è stati al governo di una città ha commentato Eugenio Comincini Quello che ha fatto la nostra Amministrazione non l’ha fatto né nessuna Amministrazione di questa città, né altre in Lombardia: dalla riduzione del 40% del consumo di suolo e dei volumi edificabili, alla compensazione ambientale preventiva, all’ampliamento delle superfici del Parco delle Cave di ulteriori 2,5 milioni di metri quadrati rispetto ai 700.000 inizialmente previsti, ai 600.000 metri quadrati di aree verdi pubbliche messe a disposizione degli agricoltori. Credo che sia ben percepibile quella che è la nostra sensibilità ambientale”.

Al Vice Sindaco ed Assessore alla Gestione del Territorio Giordano Marchetti, è andato il compito di spiegare alla cittadinanza, cosa riceverà Cernusco dall’eventuale conclusione dell’opera, oltre ai circa 3.500.000 euro più oneri di urbanizzazione:

Con l’atto di indirizzo si chiede di inserire all’interno dell’accordo di programma misure per ridurre l’attuale congestione della strada provinciale 121, via Verdi, lo sviluppo della viabilità ‘dolce’ mediante piste ciclabili integrate con la rete esistente […] si chiede inoltre la cessione al Comune di Cernusco di nuove aree verdi in una misura non inferiore a 4 metri quadrati per ogni metro quadrato edificato sul territorio cittadino, la sistemazione del Parco degli Aironi, che oggi continua ad essere un ibrido tra una cava di risulta e un Parco vero e proprio, con il consolidamento delle sponde del laghetto e la presa in carico da parte del Carosello della relativa manutenzione ordinaria e straordinaria che noi oggi non siamo in grado di garantire”.

A quanti hanno puntato il dito contro la grande distribuzione, rea di mettere in crisi il piccolo commercio locale (leggi qui l’analisi del Movimento 5 Stelle di Cernusco ), Sindaco e Vice Sindaco hanno risposto con altri dati alla mano diffusi dall’Osservatorio Regionale del Commercio, che hanno evidenziato come nei paesi limitrofi, negli ultimi anni sia aumentato il numero di aperture di nuovi esercizi, e non il contrario. “Le difficoltà del commercio locale sono dunque da attribuirsi alla crisi economica e alla tassazione -ha chiuso Comincinisu quest’ultimo punto a Cernusco ci stiamo impegnando a mantenere la tassa più bassa possibile e che, con parte degli introiti che potrebbero arrivare dall’ampliamento del Carosello, vorremmo ridurre andando così controcorrente”

CARUGATE: IL PD CONTROBATTE PUNTO PER PUNTO ALLE ACCUSE
Anche a Carugate, che sarà la città maggiormente toccata dall’intervento di ampliamento, le opposizioni si sono fatte sentire duramente, e anche la cittadinanza si è mobilitata con petizioni e assemblee pubbliche.

Il PD ha dunque reso noto un comunicato nel quale affronta le critiche principali ricevute nelle scorse settimane, rispondendo a quelle più pesanti:
l’accusa di essere subalterni al Centro Commerciale nella trattativa, quella di non aver accolto le proposte delle opposizioni in Consiglio Comunale, e quella che vedrebbe l’amministrazione usare la questione dell’ uscita dedicata della tangenziale est, come specchietto per le allodole.

Chiunque può rendersi conto che le nostre richieste ad Eurocomemrcial, non denotano alcuna subalternità nella contrattazione -si legge nella nota PD Per ogni mq di area parcheggio o commerciale utilizzate, quindi non aree verdi, le quali non verranno utilizzate, abbiamo richiesto che venga compensato con 4mq di aree verdi da cedere al comune, e in più la riqualificazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di un parco“.
Nell’atto di indirizzo, sono presenti inoltre altre condizioni poste dall’amministrazione targata PD: “è stata chiesto la riqualificazione del Parco Urbano di Carugate e l’unificazione di tale parco con il limitrofo Parco degli Aironi di Cernusco S/N e la manutenzione ordinaria e straordinaria dei due parchi a carico dell’ operatore per tutto il tempo in cui sarà operative il centro commerciale“.

Sulla questione dell’uscita dedicata della Tangeziale Est per sollevare il carico di traffico che attraversa il paese, l’amministrazione precisa che nel documento passato alla votazione, vi è una precisa richiesta per “la costruzione di un nuovo ponte di collegamento tra la rotatoria sulla SP208 a confine con il Comune di Brugherio e l’area parcheggio del Centro Commerciale“, come si legge nello stesso documento votato, e che dovrebbe migliorare la circolazione non solo all’interno della rotatoria a fronte del centro commerciale, ma sollevando anche tutta al circolazione del traffico sulla SP121 che lambisce proprio Carugate.  “L’uscita diretta dalla tangenziale comunque -ha specificato il PDpotrà essere concessa dalla società Serravalle solamente durante l’Accordo di Programma, se ci sarà, e non prima dell’avvio”.

Per quanto riguarda invece, le accuse di aver respinto le proposte giunte dagli altri gruppi consiliari, la risposta del PD è lapidaria: “Il Consiglio Comunale non è un circolo di amici; le proposte  si presentano o non si presentano, agli atti! Il resto è solo propaganda! -recita secco il comunicato- ci sono delle regole per presentare modifiche e che nessun gruppo consiliare ha presentato emendamenti da condividere, discutere e votare in merito al testo dell’Atto di indirizzo”

NEL FRATTEMPO I CITTADINI…
La mobilitazione cittadina però, sembra non voler sentir ragioni, ed è disposta a tutto per difendere il verde che ancora esiste e resiste nelle città. Per questo dopo le petizioni, sta partendo un appello cittadino di cui vi parleremo nei prossimi giorni…