CASSINA – DIELLE
LA SITUAZIONE E’ NUOVAMENTE PRECIPITATA

Si è rotto di nuovo il delicato equilibrio che sembrava essere stato raggiunto alla Dielle srl di Cassina de Pecchi.
Ad un passo dalla chiusura della trattativa, viene a mancare la firma del pre accordo, a causa di problemi oggettivi sull’applicazione.

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Infatti la Eco Servizi, società che è subentrata all’appalto della Fast Service Italia, non ha a disposizione i 90 giorni che la legge richiede per mettere in cassa integrazione gli operai. Oltretutto la Dielle, a sentire le parti, ha posto una clausola di gradimento nei confronti dei lavoratori, ritenuta inaccettabile dai sindacati.

Nella mattinata di Lunedì 14 Luglio, i rapporti sono tornati tesi davanti ai cancelli dell’azienda in seguito all’intervento delle Forze dell’Ordine, incaricate dalla Questura di sgomberare il presidio dei lavoratori.

Nonostante i militari, gli operai hanno continuato a protestare, spostandosi prima sulla Padana Superiore, poi dirigendosi verso il comune di Cassina de Pecchi. Arrivati al comune, una delegazione ha incontrato l’assessore al Lavoro Tommaso Chiarella. È stato concesso ai lavoratori in sciopero di utilizzare la sala consiliare per un’assemblea sindacale, in modo che potessero confrontarsi sull’attuale situazione anche dopo aver perso il loro punto di riferimento, cioè il presidio davanti alla Dielle.

Così l’amministrazione ha saputo dimostrare ancora una volta solidarietà nei confronti di questi più di 60 operai in sciopero, favorendo il dialogo e il confronto.

La situazione resta quindi critica e molto incerta: in attesa di una soluzione che appaghi entrambe le parti, i lavoratori continuano nella loro lotta.

SARA MOLTENI

Gli Operai in Sala Consigliare a Cassina
Gli Operai in Sala Consigliare a Cassina