SEGRATE
LA MAGGIORANZA SCIVOLA SULLA BOFFALORA. PASSA MOZIONE PD, BOCCIATA DELIBERA DI GIUNTA

Dite ad un segratese “Boffalora”, e state a guardare la reazione.
La questione legata al quartiere cittadino, di cui vi abbiamo parlato in due precedenti articoli di aprile (leggi qui, e leggi qui), è realmente diventata oggetto di forti malumori a Segrate.

Il Consiglio Comunale di ieri sera 5 giugno, incentrato sul “Boffaloragate”, è stato particolarmente caldo e ha visto un succedersi di avvenimenti che sono stati interpretati in modo opposto dai due schieramenti politici comunali.

Come preambolo agli argomenti davvero importanti, va ricordata per onor di cronaca, la presenza di un cartonato gigante del sindaco, esposto dall’ esponente PD Dalerba e dall’esponente di Sel Di Marzo per protestare contro l’assenza di Alessandrini, reo secondo loro, di eccessivo assenteismo. “Avevo anticipato che non ci sarei stato in questa seduta, e per tanto avevo chiesto uno spostamento ad altra data -ha spiegato Alessandrininon è stato possibile, ma purtroppo l’impegno precedente era di quelli improrogabili“. Il cartonato è stato velocemente rimosso dagli agenti della Polizia Locale.

Entrando nel vivo della serata, due sono state le questioni che hanno dato l’impressione che la maggioranza stesse traballando.

 

1 – LA MOZIONE PD APPROVATA 
Il PD locale si è presentato in seduta consigliare con una mozione per chiedere all’amministrazione di riscuotere le fideiussioni a tutela del comune per l’ inadempienze dell’impresa immobiliare, colpevole di non aver portato a termine i lavori de quartiere Boffalora. Con quei soldi, il Partito Democratico chiedeva inoltre di provvedere alla conclusione delle opere pubbliche essenziali per il paese. A sostenere questa mozione, la folta presenza dei cittadini in sala, che da tempo fanno sentire la propria voce contro le scelte adoperate dalla giunta sull’argomento del nuovo quartiere.

Grazie ai consiglieri d’opposizione che hanno fatto quadrato sulla nostra proposta e grazie ai consiglieri del Partito Democraticorecita la nota del PD– la mozione, con l’astensione di tutti i consiglieri di maggioranza, è stata approvata“.

Ma l‘approvazione della mozione, pare evidenzi solo in apparenza una crepa nella giunta, secondo quanto spiegato dal Sindaco Alessandrini: “Prima della seduta consigliare era stato raggiunto un accordo tra opposizione e maggioranza, tale per cui si sarebbe lasciata passare la mozione, se poi tutti i consiglieri di minoranza fossero rimasti in seduta consigliare per garantire il numero legale a far passare la successiva delibera proposta dalla giunta. Quindi non c’è nessuno sfaldamento della maggioranza, ma tutto era già previsto. Se vogliamo dire le cose, allora diciamole per intero“.

2 – LA DELIBERA DI CONSIGLIO DELLA GIUNTA BOCCIATA
Nella stessa seduta, una delibera della Giunta Alessandrini chiedeva l’assenso per procedere in direzione opposta a quella indicata dal PD, ovvero nell’ottica di non riscuotere le fideiussioni. “Le fideiussoni non sono riscuotibili, punto primo -ha commentato il Primo Cittadino in secondo luogo, chiederne la riscossione porterebbe di certo ad un lungo procedimento giudiziario che terrebbe fermi i lavori. Meglio sarebbe per gli stessi abitanti della Boffalora, rivedere gli accordi e i criteri del progetto con l’impresa, e procedere con nuovi dettami imprescindibili. Così non si fa un favore a nessuno“.

Al momento della votazione, ecco arrivare quella che era parsa sulle prime una frecciata nel cuore della maggioranza: “Dopo un dibattito lungo, e complice la solita assenza del Sindaco che non si è sentito in dovere di spiegare ai suoi cittadini il proprio fallimento personale su questo progetto, alla base della sua prima campagna elettorale -continua la nota del PD una volta arrivati al voto la maggioranza è andata in pezzi e la delibera è stata respinta“. 

Anche su questo punto arriva la secca risposta del Primo Cittadino: “Allora, vorrei che almeno una volta fosse detta la verità -ha detto- Dei 16 membri di maggioranza che unitamente avevano votato il bilancio nella scorsa settimana, ne erano presenti solo 12 per svariati motivi personali e tutti adeguatamente giustificati. Prima che si procedesse alla votazione della delibera proposta dalla giunta, il consigliere Zardus è dovuto allontanarsi perché avvisato telefonicamente di un malore della moglie. Per tanto, gli esponenti della maggioranza presenti al voto erano 11 come quelli di opposizione, e con una votazione finita in pareggio, la delibera non è per regolamento passata. Per questo, e non per un volta faccia. La maggioranza è, e resta, compatta“.

Di tutt’altro stampo l’analisi del PD segratese, che nella sua nota legge la bocciatura della delibera come una presa di posizione dei consiglieri di maggioranza,che consapevoli della gravità della situazione -chiude la nota del Partito Democratico si sono astenuti o hanno votato contro. Siamo certi che ormai sia sempre più chiaro a tutti come le mille promesse fatte dal Sindaco siano solo bolle di sapone e che sia giunto il momento di porre termine alla farsa di questa legislatura, permettendo ai cittadini di tornare al voto e scegliere una nuova Amministrazione Comunale”.

A chiusura di tutto, pare dunque che nulla abbia davvero scalfito la coesione della giunta e la compattezza dell’amministrazione,
anche se a giochi chiusi, è evidente che l’opposizione abbia registrato in questo caso una vittoria importante a fronte di uno scivolone della maggioranza, che anche se dovuto alle assenze, è pur sempre un passo incerto.

 

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Il cartonato mentre viene rimosso dai Vigili