CARUGATE
CON LOREDANA LIMONE, UN APERITIVO LETTERARIO SOTTO LE STELLE DI BORGO PROPIZIO

Per concludere la rassegna carugatese “Quattro aperitivi… +1” organizzata dalla Biblioteca di Carugate,
si è tenuto un incontro di due ore all’Atrion in compagnia della brava e simpatica Loredana Limone, napoletana ma cernuschese di adozione.

Già autrice di libri per l’infanzia e gastronomia, conduce anche un laboratorio di scrittura creativa “Sapori letterari”. Loredana ha parlato della trilogia di Borgo Propizio (Ed. Guanda) di cui “E le stelle non stanno a guardare” è il secondo libro. La prima domanda fatta all’autrice dal moderatore Corrado Alberti riguardava l’esistenza del borgo: “È un luogo inventato. Credo che per molti di noi in certi momenti della vita ci sia bisogno di un rifugio mentale. Borgo Propizio rappresenta questo, è un luogo dell’anima“.

A questo però, la seconda domanda lecita è stata: Quali personaggi lo animano? “Il borgo ha duecento anime ed è in una condizione di dissesto. Poi arriva una ragazza forestiera che decide di aprire una latteria e da qui rinasce il borgo“. La latteria si chiama “Fatti mandare dalla mamma“, in onore di Gianni Morandi di cui l’autrice è una grande fan.

In “E le stelle non stanno a guardare“, che non è un vero e proprio sequel, con la nuova giunta comunale il borgo si rianima, e viene costruita una biblioteca all’interno del castello. Questo è il fulcro attorno a cui ruoteranno alcune storie del libro. Come dice il titolo, le stelle hanno un ruolo non secondario, e il destino sarà sempre dietro l’angolo nell’incrocio dei personaggi, di cui vi diamo qualche assaggio.

Un paio di personaggi curiosi:

Ornella, personaggio già del primo libro, si ricicla come organizzatrice di un festival letterario (Festival sotto stelle propizie) per l’inaugurazione della biblioteca. La cosa è fatta in grande stile. Le viene in mente di fare una cena col delitto, e anche se non sopporta i gialli si mette a cercare un giallista su internet. Dopo molte ricerche decide per Rocco Invino, che si scoprirà avere qualcosa da nascondere….

Antonia, di famiglia agiata, scappa da se stessa. Un giorno cade scivolando su un pezzo di carta, che decide di mettersi in tasca e portare a casa. Il pezzo di carta parla di Borgo Propizio. Sposata, si innamora, ricambiata, di un bancario con la passione per la scrittura e lascia il marito. Convinta delle doti del proprio amante lo iscrive a un concorso letterario. Lui lo vince, ma scapperà con la presidente della giuria. Anotnia allora scapperà a Borgo Propizio e….

MATTEO ZAVAGLIO

LOREDANA LIMONE
Il Bibliotecario Corrado Alberti e la scrittrice Loredana Limone