CERNUSCO ULTIMA ORA
EXPO E TANGENTI: ARRESTATO L’EX SINDACO GIANSTEFANO FRIGERIO

C’è aria molto poco nostalgica in quel di Milano oggi, dove si respira di nuovo l’atmosfera di Tangentopoli.

Turbativa d’Asta e corruzione legati anche all’affare EXPO 2015.
Questi sono i capi d’accusa che questa mattina hanno fatto scattare le manette per Gianstefano Frigerio, ex sindaco di Cernusco ed ex parlamentare della Democrazia Cristiana già messo sotto custodia cautelare per corruzione e concussione durante l’inchiesta Mani Pulite. Insieme a lui Primo Greganti, nome noto dell’ ex PCI a suo tempo già coinvolto in TangentopoliAngelo Paris, Direttore Pianificazione Acquisti di EXPO 2015, Luigi Grillo ex parlamentare di Forza Italia, l’imprenditore Enrico Maltauro e Sergio Catozzo, intermediario della vicenda.

Gare d’appalto truccate, agganci con il potere politico e promesse di brillanti carriere, sarebbero alcuni degli aspetti che il sistema lombardo finito sotto accusa, gestiva da tempo su tutto il territorio. Frigerio, insieme a Greganti, è il volto che si sarebbe occupato di coprire e garantire protezione alle imprese e alle cooperative coinvolte, gestendo le corrotte gare d’appalto e incassando le tangenti, che venivano pagate, secondo quanto riportato da Repubblica.it: “sotto forma di contratti di consulenza (a Greganti) e in contanti (a Frigerio, il quale non vuole lasciare tracce scritte del denaro che prende)”

All’interno dell’inchiesta compaiono, sebbene non come persone indagate, anche Silvio Berlusconi, Cesare Previti e Gianni Letta.

Un’altra macchia e un’altra accusa pesante dunque per Frigerio, la cui carriera politica dalla D.C. sino alle ultime candidature con Forza Italia (tra cui una sotto falso nome in Puglia nel 2001) annovera sin dagli anni “90, una serie di accuse e condanne per corruzione e concussione.