CERNUSCO CALCIO
L’ASO A ROMA ELIMINATO MA CONTENTO. MA CHE TRISTI GLI SCONTRI ALLO STADIO

Lo sapevano dall’inizio i ragazzi dell’ ASO Cernusco, che la vittoria era quella di esserci, essere lì tra i primi a godersi un’emozione meritata.

Così è stato, anche se la squadra degli under 14 cernuschesi è stata battuta in semifinale proprio dall’ Oratorio San Giovanni Battista di Cassacco, Udine, che poi si è aggiudicata la Junior Tim Cup battendo in finale i giovani sardi dell’ Oratorio Beata Vergine Assunta di Nulvi, Sassari.

Ma la gioia per quella che Mister Lopresti definisce “un’esperienza entusiasmante, un torneo bellissimo”, è stata smorzata sul finale, a causa di quegli scontri che in questi giorni sono sulle prime pagine dei giornali e in cima ai servizi delle televisioni. I colpi di pistola sparati contro alcuni tifosi napoletani, hanno ridotto in fin di vita un giovane ragazzo, e a seguito si è scritta un’altra pagina di sgomento per il calcio italiano. Un capo-ultrà dei partenopei infatti, ha preteso e ottenuto di parlare con il capitano della squadra di Benitez, Marek Hamsik, e solo dal colloquio tra i due si è potuto procedere all’inizio della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli appunto.

Lopresti ha commentato così l’accaduto: “E’ stata una tristezza infinita… Questi scontri e poi l’invasione di campo… Alcuni ragazzi sono rimasti un po’ scossi ed è un peccato perché quello non è calcio… il calcio siamo noi!”