BRUGHERIO PARCO INCREA
DENUNCIA DELLO SPINNING CLUB SULLO STATO DEL LAGHETTO

Foto di Lino Sala - Spinning Club Brugherio

Non c’è pace sul Parco Increa.
Dopo la questione del divieto di grigliate, dei parcheggi a pagamento e delle nuove norme di regolamento del parco, si alza dal coro la voce dei pescatori brugheresi.

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E’ Lino Sala, attualmente porta voce dello Spinning Brugherio, ad aver scattato le foto incriminate, dove si evidenzia una schiuma bianca nelle acque della cava.
Va detto che da tempo ormai, i pescatori del paese denunciano la condizione in cui versa il laghetto, spesso preso di mira da chi vi lava dentro vestiti, chi vi abbandona tartarughe acquatiche, chi vi porta il proprio cane a fare il bagno senza cura per la fauna ittica, chi vi scarica dentro qualsiasi tipo di rifiuto liquido, con conseguente inquinamento delle acque e danni enormi alla flora e fauna del laghetto – cava.

E’ una rivoluzione incompiuta quella del Parco Increa -dice Lino Sala in merito alla situazione del laghetto- queste foto sono state scattate alle 17.15 del giorno di Pasquetta, vicino alla sponda del parcheggio cementato. L’odore di detersivo e sapone era forte, e guardando abbiamo notato nell’acqua una lunga striscia di schiuma bianca. Non vi era nessun tipo di vigilanza vicino al laghetto. Abbiamo così allertato la pattuglia dei carabinieri che stazionava in Via dei Mille, e a seguito sono andati a controllare”.

Interpellato sulla faccenda, l’Assessore all’Ambiente Marco Magni ha dichiarato: “Bisognerebbe verificare di che tipo di schiuma si trattasse. Potrebbe essere stata anche una fioritura algale, alcune producono esattamente questo effetto. Ma non posso affermarlo con certezza. Al momento non abbiamo informazioni maggiori sull’accaduto, e devo dire che se queste foto, prima che su Facebook  fossero giunte anche a noi,  all’assessorato di competenza e agli uffici comunali per l’ecologia e l’ambiente,  forse avremmo potuto prenderne atto prima. Al momento dalle  forze dell’ordine non arrivano altri dati o rilievi determinanti sull’accaduto”. 

I pescatori dello Spinning Brugherio, continuano comunque ad avere un occhio di riguardo sulle acque della cava, luogo secondo loro trascurato dai controlli, poco valorizzato e preservato, e considerato di marginale importanza rispetto a quanto sta avvenendo nel progetto “I love Increa“. Pare che alcuni esponenti del gruppo, abbiano anche presentato all’assessorato, documenti e relazioni dettagliate sullo stato delle acque, sulle specie ittiche presenti e su quanto si potrebbe fare per valorizzare questo patrimonio sulla scorta di quanto già fatto in altri paesi limitrofi. Inoltre attendono fiduciosi la revoca del divieto di pesca, una pesca ovviamente No Kill, senza danno ai pesci, a conferma della passione dei soci dello Spinning per l’ambiente, oltre che per la pesca fine a sé stesa.

In attesa di risposte e azioni in merito a tutto questo, che dovrebbero essere contemplate nei prossimi lavori di riqualificazione del Parco, lo Spinning Brugherio continua ad annotare lo stato delle cose. “Si potrebbe anche pensare che siano gli stessi pescatori a sorvegliare la zona della cava -ha dichiarato l’Assessore Magniè un’idea che condivido ma su cui bisogna ragionare”.