RUGBY
CERNUSCO, CRONACA DELLA VITTORIA NEL DERBY CONTRO COLOGNO

Vittoria nel derby e secondo posto in classifica. Il Rugby Cernusco si regala un capolavoro!

Quello di Domenica scorsa non è stato un derby come tutti gli altri. Di solito contro i rivali del Rugby Cologno, in campo ci si gioca l’onore, ma questa volta la posta in gioco era molto più alta, in ballo c’era la seconda posizione in classifica, occasione buona per il CE di dimostrare a tutti i suoi tifosi di essere una grande squadra che non gioca sol col cuore, ma che sa anche usare la testa ed è in grado di amministrare a partite molto complicate e determinanti per il campionato.

La tensione pre-gara era a livelli mai visti e i coach Gazzoni e Lasorsa non hanno potuto fare altro che mandare in campo dal primo minuto la formazione più rodata di tutte, giocatori di esperienza che si conoscono quasi a memoria, atleti che saprebbero riconoscere il proprio compagno di squadra solamente dall’odore. Il numerosissimo pubblico sugli spalti si aspettava un inizio partita “alla dinamite”, ma invece non è andata così.

Come dei pugili, dei pesi massimi, le due squadre per tutto il primo tempo si sono studiate. Ogni tanto dalle file dei tre quarti partiva qualche colpo veloce per testare i tempi di reazione della difesa nemica, mentre le due mischie erano impegnate in una lotta infinita fatta di colpi portati dalla breve distanza nel tentativo di sfiancare l’avversario.

A metterci la faccia in prima linea c’è il trio MucciCaseriniDalla Mariga che come sempre mette subito in difficoltà gli avanti colognesi che però, riescono a far fronte alle elevate doti tecniche della mischia grigio amaranto, con una aggressività che ormai li contraddistingue da anni.

I primi otto del CE, seppur con molta fatica, riescono a contenere gli agguerriti avversari, quando al 20′ minuto di gara un episodio rischia di destabilizzare i delicati equilibri della mischia cernuschese; il capitano terza linea Iacopo Chiesa è costretto ad abbandonare il campo da gioco per un infortunio al ginocchio e lascia il posto al giovane talentuoso Alfred Maggioni.

Sostituire il capitano nel bel mezzo del derby non è una cosa da tutti, ma Maggioni non dimostra soltanto di essere una promessa del Rugby cernuschese, dimostra bensì di essere una certezza; dopo pochi minuti infatti, sferra un placcaggio micidiale che, oltre a far perdere il possesso di palla al Cologno, da a tutti i suoi compagni di squadra quella scossa che da la carica e quel pizzico di cattiveria in più che permette al CE di chiudere il primo tempo giocando sempre nei 22 metri avversari.

I road runners rientrano in campo in vantaggio sul risultato di 9-3, ma il derby non si può vincere solamente con dei calci piazzati, ci vuole un meta. I palloni per i tre quarti diventano sempre più frequenti, le due squadre tentano con tutte le loro forze di bucare la difesa avversaria, ma forse il caldo o la stanchezza rendono la trasmissione di palla molto macchinosa e imprecisa e gli errori si susseguono uno dopo l’altro per circa 20 minuti. E’ in questo delicato momento che il Cologno forse commette lo sbaglio più grave della partita: mai lasciare un centimetro di spazio in più alle ali del Cernusco.

Dal pubblico parte un urlo di incoraggiamento indirizzato all’ala grigio amaranto Alberto Rescigno, che senza voltarsi, con un cenno impercettibile sembra voler rispondere:”Si, ora gliela faccio!”. Incredibile ma vero, il numero 10 Tommaso Marinelli apre un pallone perfetto che dopo essere passato nelle mani di tutti i tre quarti viene agguantato da Rescigno, che grazie a quel secondo di tempo in più per poter spingere sulle gambe, riesce a lanciarsi in una delle sue famose penetrazioni e vola a depositare l’ovale in meta.

La reazione del Cologno non tarda ad arrivare ma chiude definitivamente i conti Tommaso Marinelli che con un calcio piazzato consegna il derby nelle mani del Cernusco sul risultato di 10-17 .

A fine partita, il pilone Dario Dalla Mariga con la voce tremolante dalla fatica e con il volto segnato dai colpi incassati afferma:”Abbiamo portato a casa il derby, è una sensazione indescrivibile, ma quella del Cologno, è una delle mischie più forti contro le quali io abbia mai giocato! ”. Questo è lo sport, questo è il Rugby, questo è il CE.

 

Articolo di: Giuseppe Coppola.