CERNUSCO
    QUESTIONE MENSA: INTERVENGONO I NAS, LA MENSA E’ OK

    I Carabinieri del Nucleo per la Tutela della Salute del Comando di Milano, hanno programmato per lo scorso martedì 18 marzo, un’accurata ispezione ai locali del centro cottura della scuola elementare di Via Don Milani, dove vengono preparati i cibi destinati alle scuole cernuschesi.

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    Il verbale redatto dal gruppo operati o dei NAS, parla chiaro: nessuna anomalia, nessun prodotto scadente e scaduto, tutto etichettato e conservato a norma, prodotti dietetici e per ciliaci disposti in scompartimenti separati, e una cucina riservata esclusivamente alla preparazione dei pasti per ragazzi e bambini con problemi di celiachia.

    Nel dettaglio, il controllo delle carni, del pesce e delle verdure, ha dato i risultati sperati: “La carne bovina risulta fresca, la carne di razza piemontese è munita del marchio del consorzio, correttamente etichettata, la carne di pollame e tacchino risulta sia fresca che surgelata (quest’ultima in minore quantità) -è scritto nel verbale ufficiale del NAS-  il pesce risulta essere soltanto surgelato, le verdure e gli ortaggi, anche biologici, quali cavolfiori, spinaci e broccoli sono surgelati mentre insalate, carote e zucchine sono fresche e biologiche

    L’Assessore all’Educazione Rita Zecchini commenta col sorriso l’esito dell’ispezione: “Sono soddisfatta dell’esito che, come diciamo da tempo, ha fatto emergere che la situazione della nostra mensa è regolare. Faremo tutto il possibile per mantenere sempre alti gli standard di qualità dei pasti e per vigilare sul rispetto di tutti gli obblighi contrattuali con la società appaltatrice che, sino ad ora, ha ampiamente dimostrato la massima collaborazione nell’interesse comune di erogare un servizio di alta qualità”.

    sulla stessa lunghezza è ovviamente il Sindaco Eugenio Comincini, che dopo settimane di polemiche si toglie un sassolino dalla scarpa: “Quest’ispezione non fa che ribadire quanto già detto e scritto sulla sicurezza e qualità della mensa scolastica e contribuisce a tranquillizzare chi si fosse preoccupato, a seguito di notizie allarmanti diffuse nelle scorse settimane, di quanto viene servito nei piatti dei nostri bimbi”.