RUGBY
CERNUSCO RIPARTE ASFALTANDO IL BERGAMO

Non poteva cominciare meglio la seconda parte di campionato per il Rugby Cernusco, che nella prima partita ufficiale giocata sul campo del Gaetano Scirea, si impone con un perentorio 53 – 8 ai danni del Rugby Bergamo Cadetta.

Le indicazioni pre-gara di Lasorsa sono chiare. Ora è diventato coach, ma fino a poco tempo fa era la davanti in prima linea a combattere, e sa bene che la cosa più importante dopo un lungo periodo lontano dai campi è una sola: riprendere al più presto il ritmo partita.

Il CE entra nel rettangolo di gioco con una concentrazione altissima, e sin dai primi istanti di gara la superiorità del pacchetto di mischia grigio-amaranto è netta. In fase ordinata la prima linea gestita da Roberto Caserini è impeccabile, le seconde linee in Touche sono sempre più una sicurezza, e le terze linee puliscono palloni in maniera quasi perfetta per il mediano di mischia Signorini.

Insomma i primi otto del CE,  il ritmo di gara lo trovano eccome, e tutto diventa più facile anche per i tre quarti, che oltre a poter contare sulle solite penetrazioni di Alberto Rescigno, stavolta possono far leva anche sulla visione di gioco e sui precisissimi passaggi del fuoriclasse Vitali Coropcean, che dopo un grave infortunio al tendine di Achille, torna a schierarsi come Centro a fianco del giovane promettente Tommaso Marinelli.

Con Brioschi numero dieci e due centri dalle indiscusse qualità tecniche, Paolo Sironi (Ala)  può dare sfogo a tutta la sua potenza fisica realizzando una meta che vale il premio di Best Player.

Una volta acquisito il risultato, coach Gazzoni ha la possibilità di far riposare  Francesco Mucci che lascia il posto di pilone a Giberti il quale, con un’altra prestazione molto positiva, si avvicina sempre più al sogno di ogni giovane Road Runner: la maglia da titolare.

Prima del meritato terzo tempo, la star della giornata Paolo Sironi afferma:”E’ stata un bella partita e sono molto contento di aver ricevuto il premio di Best Player ma in verità non ho fatto niente di eccezionale…io gioco Ala, e da quelle parti la palla non arriva molto spesso, ma una volta che te la ritrovi tra le mani devi tenerla con tutte le tue forze e devi sfondare ogni ostacolo che ti si para davanti per arrivare a fare meta … oggi è andata bene e ora festeggiamo, ma la testa è già a domenica prossima”.

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