CERNUSCO
SILVIO ROTONDI INCONTRA IL PAPA A SANTA MARTA

Dalla banca alla scuola, dallo schermo di un PC, all’insegnamento della Religione ai ragazzi delle scuole medie.
Questo è il passaggio radicale che ha toccato la vita di Silvio Rotondi, cernuschese, che di recente si è recato a Roma per incontrare il Santo Padre, la cui figura lo ha colpito ben oltre l’idea, seppur reale, che la gente si è fatta di lui.

A MESSA CON IL PAPA
Il 4 febbraio 2014 per lui non sarà più un giorno come un altro, dato che in questa data ha assistito alla messa mattutina celebrata da Papa Francesco: “Era la Santa Messa delle 7.00 in Santa Marta, che il papa celebra tutti i giorni per 40 , 50 persone circa -ha raccontato Silvio- Era la prima volta che vedevo un Papa da vicino, in modo così personale. Le altre volte sono state in occasione di indimenticabili giornate della gioventù, ma ero lontanissimo”. Ad organizzare questo momento intenso, è stato Ambrogio, amico ed ex collega di banca di Silvio, che ha inviato la richiesta alla segreteria del Pontefice e atteso pazientemente di ricevere una data in cui poter partecipare a questa raccolta Messa infrasettimanale.

IL GESTO CHE HA COLPITO
Come era stato per la carugatese Teresa Vimercati, anche nel caso di Silvio, le impressioni sono state forti e hanno confermato ciò che ormai si dice di questo Papa, un uomo che ha segnato il cernuschese non solo per l’orami nota umiltà e pacatezza, ma per il profondo senso religioso e cristiano dei suoi atteggiamenti: “Alla fine della celebrazione Papa Francesco è venuto a sedersi in mezzo a noi in chiesa per passare qualche minuto di silenzio in preghiera in comunione -ha raccontato Rotondi- come a dire, l’importante non sono io ma è Gesù, non trattatemi come una star. Questo la visione della Chiesa di questo Papa, in cui ognuno è protagonista e deve sempre riferirsi all’unica roccia del cristianesimo che è Gesù stesso”.

UN CAMBIAMENTO DI VITA
Del suo cambiamento di vita radicale, Silvio parla con serenità e convinzione: “Questa scelta è arrivata da anni di discernimento personale, che mi hanno portato a capire che avrei voluto spendere le ore piu importanti della mia giornata non piu davanti a un pc ma con dei ragazzi, per aiutarli a crescere con dei valori alti di tolleranza, rispetto delle diversità, legalità, amore verso gli altri“. Nel suo percorso. il cernuschese non dimentica di ringraziare alcune figure per lui fondanti come l’esempio del Cardinal Martini su tutti.

UN CONSIGLIO
Già la carugatese delegata del C.I.F, aveva consigliato vivamente a chiunque, di provare almeno ad incontrare Papa Bergoglio, per il messaggio che lascia la sua persona. Silvio Rotondi non è da meno e dice:  “Incontrare un uomo che incarna così bene i valori autentici del cristianesimo, vale il costo del biglietto, anche per un ateo, perché suscita riflessioni importanti sulla vita e su se stessi, senza preclusioni”.