RUGBY
IL RUGBY CERNUSCO TRAVOLGE IN CASA IL GERUNDI: 93 – 0

Quella di Domenica scorsa è stata la partita dei record. Il Rugby Cernusco si è imposto sul Rugby Gerundi con uno score senza precedenti: 93 punti a 0 e 17 le mete realizzate.

L’incontro inizialmente si sarebbe dovuto disputare sul prato del Gaetano Scirea, ma un’importante partita di Coppa Italia dei cugini a stelle e strisce del Football Americano costringe i Road Runners a giocare sullo storico campo di Via Buonarroti, che a causa delle forti piogge dei giorni precedenti, più che un campo da Rugby sembrava una palude del Vietnam.

Un terreno così fangoso e la palla viscida di certo non  favoriscono le giocate in velocità dei tre quarti; ma questo non vale per gli uomini di mischia, loro sono selezionati e addestrati a combattere conquistando metri su di un campo dove farebbe fatica ad avanzare persino un Caterpillar.

L’Head Coach Mauro Gazzoni manda in campo dal primo minuto a comandare la prima linea Marco Travaini in posizione di tallonatore con al suo fianco la grande esperienza del Pilone Francesco Mucci  e l’incontenibile potenza fisica di Dario Dalla Mariga, autore di un break che per alcuni istanti lascia senza fiato l’infreddolito pubblico cernuschese.

In seconda linea si schierano il Re delle touche Marcello Barisione e Andrea Cerutti, ritornato in ottima forma dopo un grave infortunio.

Dietro a coprire le spalle, si posizionano in terza linea Luca Assandro, il Capitano Jacopo Chiesa e il giovane Leonardo Ruben Maggioni, che con un’ottima prestazione si guadagna l’ambito riconoscimento di Miglior Giocatore.

Contro un pacchetto di mischia di tale spessore, gli avanti del Rugby Gerundi si trovano in grave difficoltà sin dalle prime battute di gioco e per salvaguardare l’incolumità dei propri atleti; la panchina Paullese è costretta a chiedere al direttore di gara di poter proseguire la partita con mischie in modalità no contest.

La richiesta è del tutto comprensibile, ma sicuramente priva la partita di quella spettacolarità ed agonismo che caratterizzano le giocate degli avanti; i primi otto del CE però, mantengono alta la concentrazione e riescono a riorganizzarsi alla perfezione tanto da realizzare solo loro, ben 4 delle 17 mete totali (compresa la prima meta in carriera per Filippo Scaglia).

Per i tre quarti grigio-amaranto il compito non è affatto facile, non potendo sfruttare appieno l’enorme potenza di spinta degli avanti, sono costretti a creare giocate sul campo aperto con un ovale che pesa il doppio e con il terreno che non garantisce un grip ottimale. Detto, fatto! La linea mediana formata dal Mediano di Mischia Gabriele Signorini e dal Mediano di Apertura Floriano Brioschi (sost. Alberto Amore) lavora all’unisono e permette una trasmissione di palla fluida per le Ali e i Centri che, sotto l’occhio vigile di Emanuele Accurli (Estremo), infilano una meta dopo l’altra ad un ritmo a tratti imbarazzante. Bisogna ammetterlo è complice anche una presso che inesistente pressione da parte della linea difensiva paullese.

Per gli amanti delle statistiche, da segnalare l’incredibile prestazione di Alberto Rescigno (Centro) che solamente nella prima frazione di gioco varca quattro volte la linea di meta avversaria.

“Dopo un lungo periodo di stop un risultato del genere fa sicuramente bene alla squadra – afferma il veterano Francesco Mucci – abbiamo mantenuto alta la concentrazione e i Coach hanno potuto fare importanti esperimenti in vista del prossimo incontro. Dobbiamo ancora migliorare tanto, sopratutto nelle trasformazioni, su 17 mete 4 calci piazzati andati a segno sono pochi”.

Tutte le informazioni, sull’aggiornatissimo sito del Rugby Cernusco

Giuseppe Coppola