CAPONAGO – Arriva la nuova casa dell’acqua. Oltre 60mila Kg di Co2 in meno e 250 euro risparmiati in un anno da ogni famiglia

AcquaSono sempre di più le case dell’acqua che stanno nascendo in martesana. Dopo quella di Bussero, inaugurata qualche mese fa, toccherà ora ai cittadini di Caponago provare a testare l’acqua pubblica che dal prossimo 2 Marzo, sgorgherà dai nuovi rubinetti presso l’area mercatoria.

L’impianto, che sarà realizzato da Capital Acque srl, distribuirà inoltre  sacchetti da 110 litri in polietilene trasparente, per la raccolta del secco e del multipak (2 euro il pacchetto da 20) e sacchi in mater-bi da 10 litri per la raccolta differenziata dell’umido (2 euro il pacchetto da 25);

Un operazione che oltre a far risparmiare alle famiglie di Caponago circa 245 all’anno, porterà enormi vantaggi dal punto di vista ambientale.

Numeri da capogiro: A Caponago grazie alla casa dell’acqua potranno essere risparmiati 21.000 litri di petrolio e 66.000 Kg di CO2  senza contare le risorse che l’acqua a Km zero  non ha nemmeno bisogno di trasporto.

“Con questa iniziativa – hanno detto il sindaco Carlo Cavenago e l’assessore M.Enrica Galbiati, assessore all’Ambiente – l’Amministrazione comunale di Caponago intende dare ai propri cittadini una nuova occasione per orientare le scelte quotidiane alla sostenibilità ambientale. Il progetto della Casa dell’acqua rappresenta un altro passo verso la realizzazione di un paese migliore, sempre più attento alle problematiche ambientali, per la difesa delle risorse del territorio e della salute dei propri cittadini”.

La nuova casa dell’acqua sarà inaugurata sabato 2 marzo 2013, alle ore 10,30, presso l’area del Mercato,

Presenti all’inaugurazione, i promotori e realizzatori del progetto: Carlo Cavenago, sindaco di Caponago, M.Enrica Galbiati, assessore all’Ambiente, Enrico Brambilla, presidente di Fondazione Idra e Andrea Montanari, procuratore speciale di CapitalAcque, tutti convinti dell’importanza di promuovere nuove forme di consumo responsabile della risorsa idrica, rispettose dell’ambiente ma anche economiche per i cittadini e di qualità.