CERNUSCO – L’Asilo Mariuccia premia la cernuschese Gladis Maria de Leon, in prima linea nei progetti di ricerca in Repubblica Dominicana

Siamo soliti nominarlo spesso a sproposito, ma l’asilo Mariuccia è la storica istituzione milanese, attiva da 110, che si occupa di accoglienza e sostegno per madri e figli con importanti disturbi nella sfera affettiva e della socialità.

Proprio da questa istituzione è arrivato il conferimento del  premio 2012 della Fondazione, primo premio in assoluto dell’Asilo Mariuccia, al Cardinale Carlo Maria Martini “alla memoria” e a due studentesse universitarie che si sono distinte per lavori di ricerca nei confronti di mamme e minori disagiati.

Una di loro è Gladis Maria de Leon, fondatrice e vicepresidente di ColorEsperanza, cernuschese da qualche anno, ha realizzato in questi anni due importanti progetti di ricerca, in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, che hanno coinvolto diverse realtà in Repubblica Dominicana.

Una ricerca rispetto all’efficacia dell’intervento in tema di lavoro comunitario svolto dall’ONG Oné Respe nelle baraccopoli di Santiago, durante il quale sono state realizzate diverse interviste a donne che hanno partecipato ai gruppi comunitari per diversi anni ed è stata raffrontata la loro visione del mondo, della vita, della società, di loro stesse con quella di donne estranee a questi percorsi al fine di determinare gli strumenti più effettivi di lavoro.

Il secondo lavoro, ancora in fase di completamento, si inserisce in un quadro di ricerca più ampio che abbraccia tre continenti, e vuole analizzare la situazione delle madri single. Oltre alle donne interessate, sono state realizzate interviste ad istituzioni formative, sanitarie, ong  e gruppi informali, per tratteggiare un quadro complessivo di intervento a Santiago, sempre in Repubblica Dominicana, che possa essere lasciato anche come traccia di lavoro per le realtà locali.

Soddisfazione espressa da tutta l’associazione ColorEsperenza, a testimonianza dell’importate impegno che da tempo questa realtà ha dimostrato in materia di cooperazione internazionale e nel panorama dell’associazionismo locale.

Complimenti a Gladis anche da parte di tutta la redazione di Fuoridalcomune.it