CERNUSCO – La ricetta dell’UDI per lo Sportello Donna: allargare il servizio al Piano di Zona e ai comuni limitrofi

Una proposta concreta per aumentare i servizi  e le potenzialità dello “Sportello Donna”.

La sollecitazione è arrivata dall’UDI “Donne Oggi Cernusco e martesana” e va ad affiancare la richiesta di 5000 euro che l’amministrazione  ha formulato al Pirellone attraverso la partecipazione al bando “Progettare la parità in Lombardia – 2012”.
Attualmente lo sportello è aperto un solo giorno a settimana ma sono decine le donne con piccoli e grandi problemi nell’organizzazione della vita personale, familiare, lavorativa e relazionale che si sono recate nella sede di Piazza Unità d’Italia.
Violenze, separazioni, difficoltà psicologiche, ma anche difficoltà economiche e ricerca del lavoro, un tema caro all’assessore alle Pari Opportunità, Rita Zecchini che in occasione della partecipazione al bando a ricordato “come la violenza economica trova spesso terreno fertile proprio nella difficoltà/impossibilità della donna di individuare risorse lavorative sue proprie”.
Proprio per sottolineare l’importanza che lo Sportello Donna ha avuto e che potrebbe avere anche per le donne degli altri comuni, le Donne Oggi Cernusco e Martesana,  hanno lanciato recentemente un’ appello alle amministrazioni comunali limitrofe per aderire condividendo il servizio e le spese ad esso connesse.
“L’ambito più adatto – sostengono Le Donne Oggi – è quello del Piano di Zona del Distretto 4 (Carugate, Cassina, Bussero, Pioltello ecc), dove peraltro proprio Cernusco è il comune capofila, e come avviene avviene ad esempio, anche per lo Sportello Immigrati.
In questo modo – sottolineano nel comunicato recentemente diffuso -avremmo comunque un servizio per le donne più esteso sul territorio e probabilmente anche più efficiente dal punto di vista della spesa sociale dei Comuni”.