MARTESANA – Blocco del traffico. Adesioni a singhiozzo. Il no di Segrate, Carugate, Cassina, Pessano e Melzo

La seconda domenica senz’auto è arrivata.

Non più una misura coercitiva, ma un’iniziativa che intende radicarsi nella cultura degli automobilisti milanesi, quella voluta dalla giunta Pisapia.

Un nuovo modo di intendere le domeniche per evitare l’innalzamento delle polveri sottili

Domenicaaspasso” è il nome che l’Amministrazione milanese ha scelto per lo stop  delle auto domenica 20 Novembre e che prevede, oltre allo stop della circolazione dalle 10.00 alle 18.00, numerose iniziative per adulti e bambini come il biglietto unico di 1.50 euro per viaggiare su tutti i mezzi pubblici.

Il provvedimento è stato esteso per la prima volta anche ai comuni dell’hinterland milanese, che tuttavia hanno risposto in maniera diversificata.

Sono in 16 i comuni che hanno aderito alla proposta del capoluogo tra cui alcuni anche della martesana come Cernusco sul Naviglio, Cologno, Pioltello e Vimodrone, dove sono in programma anche alcuni eventi in favore dell’ambiente.

Risposta negativa invece per la “Green Smart City”, Carugate, come per Segrate, Cassina e Pessano e Melzo.

“Un provvedimento una tantum, che lascia il tempo che trova – ha dichiarato il sindaco di Carugate Umberto Gravina – a cui preferiamo le misure strutturali di cui la nostra città si è già da tempo dotata”.

Diverso il parere del primo cittadino di Cernusco sul Naviglio Eugenio Comincini che senza esitazioni, ha aderito al blocco invitando i suoi concittadini a lasciare le auto a casa e godersi la “perla della martesana” e le sue tante attrazioni.

“Come hanno dimostrato recenti dati dell’ARPA (l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) – ha dichiarato il sindaco Eugenio Comincini –  i livelli delle famigerate polveri sottili come il PM10 a Cernusco non sono così allarmanti come a Milano o in altri Comuni dell’hinteland. Nonostante ciò è importante che, nella lotta all’inquinamento, anche la nostra città faccia la sua parte perché, a differenza di quanto si è fatto fino a ieri, oggi c’è la consapevolezza che gli sforzi debbano essere intrapresi in maniera collegiale e non a macchia di leopardo”.

Insomma, un’iniziativa che continuerà a far discutere quella del blocco totale del traffico e del coinvolgimento dei comuni dell’hinterland, intanto il capoluogo tira dritto per la sua linea e annuncia le altre date di “Domenicaaspasso” previste per domenica 25 marzo 2012, domenica 15 aprile 2012, domenica 27 maggio 2012