CERNUSCO – Botta e risposta tra Gargantini e Zacchetti. Amici e rivali a “suon di post”, arriva la risposta dell’Assessore

Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore allo sport Ermanno Zacchetti , dopo le dichiarazioni del Consigliere Comunale Claudio Gargantini sullo sport, e il web pare essere il terreno di battaglia preferito tra i due.

Dalle pagine del suo blog, Zacchetti non le manda certo a dire al consigliere e amico Claudio Gargantini, come già successo in passato sulle pagine di “facebook”, dove i due più volte si sono già punzecchiati sempre in maniera cordiale e spesso ironica.

L’oggetto del contendere è sempre  lo sport cittadino, alcune questioni relative a consulta dello sport e nuovo centro sportivo nel mirino del consigliere ex PD, ora indipendente.

Non sono d’accordo con l’impianto complessivo della sua analisi – afferma l’assessore Zacchetti – ma non è questa la sede per controbattere punto su punto”, anche se poi dalle pagine del suo diario virtuale risponde puntualmente alle questioni senza tuttavia togliersi qualche sassolino dalle scarpe.

“Mi sembra legittimo – dice Zacchetti -che chiunque chieda chiarimenti di questo tipo  utilizzando new media e social network (in questo caso un blog personale), ma mi sembra altrettanto giusto ricordare che un Consigliere Comunale abbia in primo luogo altri strumenti e luoghi per esercitare il proprio mandato in maniera costruttiva e dialettica.

Se Gargantini fosse maggiormente presente nei momenti istituzionali a lui riservati in qualità di Consigliere Comunale e in piú non fosse uscito polemicamente dalla Consulta dello Sport nel Dicembre 2009 -continua piccato l’assessore – forse avrebbe ora meno dubbi e il movimento Sportivo Cernuschese avrebbe fatto ulteriori passi in avanti”.
Sul contributo di 190000 euro per la gestione del centro sportivo di via Buonarroti, che l’amministrazione avrebbe concesso annualmente per 3 anni a Enjoy senza una procedura di gara d’appalto, l’assessore non ha dubbi.

Si tratta di una serie di cause che hanno portato a questa decisione che tuttavia sarà temporanea.

Entro la scadenza del mandato, Zacchetti ha infatti annunciato di voler dar seguito al bando di gestione che l’Amministrazione ha da tempo elaborato e che ha solamente sospeso per alcune ragioni come la rinuncia alla gestione dello Stadio Scirea dalla stagione 2008/09 da parte della Federazione Calcio e dell’AC Cernusco, la crescente insoddisfazione da parte delle Associazioni Sportive per la gestione poca attenta alle ragioni dello sport da parte di Cernusco Verde;

Ecco quindi prendere corpo, anche grazie alla capacità imprenditoriale e gestionale di Enjoy sport dimostrata con la realizzazione della nuova piscina comunale, “la necessità  di affidamenti temporanei da parte del Comune per consentire di capire quale soluzione a medio-lungo termine si sarebbe dovuta prevedere anche alla luce dello stretto confronto Amministrazione-Facoltà di Scienze Motorie”.

“Quando fui nominato Assessore allo Sport – continua Zacchetti – non trovai evidenziate situazioni di disservizio (se non in 1 caso controverso su circa 20 associazioni coinvolte) ma anzi raccolsi un diffuso parere positivo sull’operato di Enjoy e – proseguendo i lavori di ristrutturazione di cui sopra – diedi seguito al parere del Direttivo della Consulta rinnovando l’affidamento temporaneo per un altro anno a Enjoy.

Queste le ragioni che hanno portato l’Amministrazione Comunale a rinnovare l’incarico a “Enjoy” anche per il terzo anno, decisione confermata dai numeri. Rispetto al 2007, infatti,  i costi gestionali del centro sportivo sono diminuiti e il grado di soddisfazione delle associazioni sportive per il servizio è decisamente cresciuto.

Chiude con una battuta l’assessore. “Non si capisce come mai Gargantini nelle sue valutazioni sullo sport sia passato dal voto 7 di qualche anno fa al 6, pur sostenedendo che con Zacchetti l’aria fosse cambiata. Forse si è dimenticato di dire se l’aria è cambiata in meglio o in peggio”

Intanto proprio oggi, è stata inaugurata la nuova tribuna del centro sportivo da 400 posti che lo stesso Gargantini aveva attaccato per i tempi di consegna (inaugurata a campionato iniziato) e per la mancanza di partnership tra pubblico e privato che potevano, secondo il consigliere creare sinergie per farla diventare un vero e proprio luogo di aggregazione.

Tira dritto l’amministrazione “un’ altra struttura consegnata alla città nei tempi di lavoro previsti, un ulteriore importante passo verso la completa ristrutturazione del centro sportivo, certo non ancora terminata ma in maniera altrettanto evidente, ampiamente realizzata”.