CARUGATE – Parco fotovoltaico sotto accusa. Pro Carugate: un ritardo che costa 9000 euro all’anno

Torna a far discutere il nuovo impianto fotovoltaico, inaugurato dall’amministrazione comunale lo scorso 17 settembre.

A dire la loro questa volta sono i giovani di Pro Carugate, la lista civica che alle ultime elezioni amministrative ha ottenuto un vero e proprio “boom” di consensi attestandosi alla sua prima uscita al 18%.

Secondo i rappresentanti in consiglio comunale Maino e Maggioni ” i dati sulla redditività del parco fotovoltaico forniti dall’amministrazione non sono sempre stati precisi e presentano alcune discordanze”.

Ecco quindi che durante una seduta del consiglio comunale “Pro Carugate” ha presentato un’interpellanza dove chiedeva alcuni chiarimenti in merito all’impianto di via del Ginestrino.

Secondo Maino e Maggioni, il ritardo di un mese con cui sono stati allacciati i pannelli alla rete, hanno provocato un mancato introito nelle casse comunali che ammonterebbe a 9000 Euro all’anno e che moltiplicati per 20 anni, questa la stima approssimativa della vita dell’impianto, corrisponderebbero a quasi 180000 in meno

Tale ammanco è dovuto per la lista civica Pro Carugate alla tariffa incentivante offerta dal  “Conto energia” che allo stato attuale è di 0,303 € per ogni kWh prodotto. “Ma l’obiettivo iniziale, più volte espresso nelle delibere comunali, si legge in un comunicato diffuso dalla lista civica, era quello di allacciare l’impianto entro il 30 aprile  2011 e non un mese dopo come di fatto è accaduto, per poter accedere ad una tariffa di 0,314 €/kWh”.

 

A tale situazione si va poi ad aggiungere il costo della manutenzione soprattutto per quanto riguarda l’inverter che dovrà essere sostituito ogni 10 anni e ha un costo  pari a 300000 euro.

Insomma per i giovani di “Pro Carugate”, quello del parco fotovoltaico sembra essere un intervento buono nelle intenzioni ma un “flop” dal punto di vista dell’investimento economico e della redditività, a maggior ragione, sostengono gli esponenti in consiglio comunale, che per realizzarlo si è sacrificata la realizzazione di  opere importanti come il Palazzetto dello Sport, da molto tempo “sponsorizzato” proprio dalla stessa Giunta.

“Confermiamo il nostro pieno appoggio ad una politica di sostenibilità ambientale – hanno dichiarato Gian Luigi Maino e Luca Maggioni di Pro Carugate -confidando però, per interventi futuri, nella preventivazione di tutti i costi che si dovranno sostenere e in una maggiore razionalità nella stesura dei progetti e nell’uso degli spazi”.