SEGRATE – Sequestrata alla mafia per diventare “la casa dei bambini” e mai aperta


 Da domani questo luogo deve diventare un’oasi di tranquillità e riservatezza per proteggere i bambini che accoglieremo”.

Di domani ne sono passati ormai un bel po’. E’ passato un anno per l’esattezza da quando il Presidente Manuela Papetti della Rosa di Gerico, annunciava la sua imminente apertura ma ad oggi la struttura è abbandonata a se stessa.

“E’ necessario andare fino in fondo, consegnando gli averi confiscati alla comunità degli onesti per un utilizzo sociale” diceva il Ministro Maroni intervenuto alla cerimonia di inaugurazione a Segrate.

Chissà cosa direbbe il Ministro se sapesse che l’ edificio sottratto alla “sacra corona unita” è rimasto tutt’ora abbandonato.

C’è poca chiarezza e poca trasparenza nella gestione dell’immobile di via Pertini e le attività sono  ancora ferme.

A far discutere è l’assegnazione dello stabile di via Pertini alla Cooperativa “La Rosa di Gerico – La casa dei bambini ONLUS“.

Lo stabile, sequestrato anni addietro ad boss della malavita organizzata, è stato successivamente donato al Comune che nel maggio 2009 lo ha assegnato alla Cooperativa senza passare da una gara ufficiale.

La struttura è stata poi inaugurata nello scorso novembre alla presenza del Ministro Roberto Maroni e del Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi ma ad oggi non è mai stata operativa.

Quello che più colpisce è la poca trasparenza nell’utilizzo dell’immobile, il cui valore è di circa 800.000 euro e sul ruolo dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Segrate, Angelo Zanoli che ai tempi dell’assegnazione dello stabile era consigliere della Cooperativa oltre che assessore.

A riportare la notizia, il giornalista Duccio Facchini che ha realizzato anche un video per il mensile Altreconomia.