CERNUSCO SUL NAVIGLIO – “Vendesi”: comuni in ginocchio costretti a vendere le farmacie per fare cassa

Sarà discussa in un dei prossimi consigli comunali la proposta che l’amministrazione l’amministrazione di Cernusco sul Naviglio sta elaborando in merito alla cessione a privati delle licenze delle due farmacie comunali. Una proposta annunciata dal Sindaco di Cernusco, Eugenio Comincini e dall’Assessore alle Aziende Private, Emanuele Vendramini, nel corso dell’ultima seduta ella Commissione Bilancio e Afffari Istituzionali che si è tenuta lo scorso mercoledì ed alla quale ha partecipato anche il presidente di Farma.Cer Primiano di Paolo, intervenuto per presentare i dati di bilancio 2010 della partecipata.

Una decisione non facile ma necessaria per poter così garantire le entrate, stimate in 5 milioni di euro, necessarie per mantenere il Patto di Stabilità imposto dal governo e sbloccare i fondi da destinare al pagamento delle opere pubbliche in corso: dalla riqualificazione della Filanda al rifacimento del centro sportivo con il recupero dell’edificio ex Cariplo.

Nel corso della seduta il Primo Cittadino di Cernusco, Eugenio Comincini, ha espresso la propria disapprovazione nei confronti del Patto di Stabilità, definendolo come “una delle norme assurde che hanno come unica conseguenza quella di mettere in difficoltà i Comuni virtuosi come Cernusco sul Naviglio”. Il Sindaco non ha tralasciato gli aspetti legati al personale che lavora attualmente in Farma.Cer, precisando che: ” la proposta che presenteremo al Consiglio Comunale indicherà anche le linee di indirizzo da seguire per la più ampia tutela degli attuali dipendenti delle farmacie”.

A tranquillizzare i cittadini ci pensa poi anche l’Assessore Vendramini che, a riguardo rassicura dicendo che per i cittadini non cambierà nulla: “Con la vendita delle licenze a cambiare sarà solo la proprietà dell farmacie e i cernuschesi potranno continuare ad usufruire dei servizi offerti così come fanno oggi. Negli ultimi 4 anni il Consiglio di Amministrazione e il management di Farma.Cer hano risollevato una situazione di deficit e risanato la società. Non solo, in questi anni le farmacie comunali hanno avuto sempre una maggiore attenzione verso gli utenti, con l’apertura domenicale e le agevolazioni per l’acquisto di alcuni farmaci”.

Stessa linea adottata anche dall’Assessore al Bilancio, Maurizio Rosci che aveva già sottolineato in passato una vendita programmata di parte del patrimonio per far fronte alle imposizioni della Finanziaria. L’ultima parola su questa delicata vicenda spetterà al Consiglio Comunale che si pronuncerà probabilmente già entro la fine di questo mese.

Chiara Cartasegna