SEGRATE – Bufera tangenti. Dopo le accuse di Di Caterina il Sindaco querela la RAI


Il caso “Penati” arriva in martesana. A farne le spese è il Sindaco Adriano Alessandrani, accusato dall’imprenditore Piero di Caterina nell’ambito dello scandalo “nuova tangentopoli”, che ruota attorno alla figura dell’ex Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati.

Secondo l’imprenditore, Alessandrini avrebbe preso da lui “bustarelle” tra il 2005 e il 2008 per decine di migliaia di euro.

Tutta la vicenda ruota attorno ai trasporti pubblici. Di Caterina perse infatti l’appalto nel comune di Segrate con la sua azienda di trasporti “Caronte” nel 2006 per un valore di 4 milioni di euro.” Da allora si scatenò il putiferio,sostiene il Sindaco Alessandrini che respinge al mittente ogni accusa. Una volta perso l’appalto, continua il Sindaco, Di Caterina ha presentato moltissimi ricorsi e ha minacciato di farmela pagare”.

Le accuse sono ora al vaglio dei Pubblici Ministeri di Monza.

Intanto in seguito alle dichiarazioni rese dall’imprenditore alcuni giorni fa nel programma televisivo “In’mezz’ora” condotto da Lucia Annuziata, il Sindaco di Segrate ha annunciato di voler diffidare sia la RAI che la giornalista.

“Sto valutando con i miei avvocati – commenta il sindaco – una richiesta risarcitoria proporzionata ai danni che sono stati causati a me, ai miei collaboratori e al Comune di Segrate da una modalità di fare giornalismo che non tiene conto dei fatti e delle persone su cui vengono vomitate accuse che già nelle sedi competenti non hanno trovato alcun riscontro”.