SEGRATE – Comunicato stampa di Segrate Nostra: “Anche a Segrate si può fare!”

Riceviamo e pubblichiamo.

I numeri sono questi. Al referendum ieri a Segrate hanno votato quasi 14.000 segratesi. I SI del referendum n. 4 (legittimo impedimento) sono stati 12.860.

Nel 2010 il sindaco Adriano Alessandrini è stato eletto al primo turno grazie a 10.844 voti. I voti raccolti da tutti gli altri candidati sindaci insieme sono stati 8550.

Sono numeri chiarissimi e dicono che Segrate è sempre meno roccaforte inespugnabile del berlusconismo.

Il Sindaco, che ha approfittato della tornata elettorale per una bella vacanza in Sardegna, al ritorno trova una opposizione molto più convinta delle proprie possibilità, perchè i segratesi hanno dimostrato come mai nel recente passato attenzione ai contenuti e alle proposte ed anche un bel po’ di voglia di cambiare.

Una iniezione di entusiasmo quindi per la minoranza nel momento più opportuno: è iniziato il percorso per la discussione del PGT che, se verrà approvato come vorrebbe il centrodestra, porterà alla definitiva scomparsa del poco verde che è rimasto nella nostra Segrate: Golfo Agricolo, l’area di fronte a S.Felice, i prati verso Vimodrone, persino il poco verde agricolo rimasto a Novegro e Redecesio, tutto è destinato a diventare edificabile e urbanizzabile.

Il tempo del subire è finito. Si apre una nuova stagione in cui tutto sembra possibile.

Paolo Micheli – Segrate Nostra