PIOLTELLO – Ex Sisas, l’ombra delle tangenti. La Procura indaga

La magistratura sta indagando su una tangente da 700.000 euro nell’ambito della bonifica della ex Sisas di Pioltello e Rodano.

La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati Luigi Pelaggi, commissario straordinario nominato l’anno scorso dal Governo per cercare di venire a capo della vicenda ex Sisas di Pioltello e Rodano sulla quale pendeva una sanzione comminata dall’Unione Europea del valore di centinaia di migliaia di euro.

Le indagini vogliono verificare se si sia verificato un passaggio di denaro al commissario da Daneco Impianti, azienda incaricata dello svuotamento delle discariche (vincitrice del bando di gara indetto dal Ministero dell’Ambiente) per “agevolare l’impresa nello smaltimento dei rifiuti”.

L’amministratore delegato della ditta, Bernardino Filipponi, è finito anch’egli nel registro degli indagati insieme a Pelaggi, indagati entrambi per corruzione e truffa aggravata ai danni dello Stato.

“L’ipotesi degli inquirenti  – si legge sul sito della Lista per Pioltello potrebbe quindi essere quella che, in cambio di denaro,  il commissario abbia aiutato la Daneco a risparmiare sui costi della bonifica, ad esempio declassando il tipo di rifiuto oppure alterando le quantità conferite in discarica”.