SEGRATE – Linea 924, Segrate Nostra consegna le firme per il ripristino del capolinea in piazza Bottini. Il Comune di Milano assicurà che si farà

Seicento firme pre chiedere che il capolinea della 924 venga ripristinato in piazza Bottini.

Ieri, giovedì 12 maggio, Marco Italia, segretario di Segrate Nostra, Paolo Micheli e Gianfranco Rosa, consiglieri comunali, hanno incontrato alcuni tecnici del settore viabilità e trasporti del Comune di Milano.

L’incontro era stato richiesto per consegnare le firme raccolte tra le persone che quotidianamente utilizzano la linea di autobus ATM 924 per spostarsi da Segrate a Milano, il cui caplinea è stato spostato in piazza Monte Titano a causa dei lavori di sistemazione della piazza iniziati circa due anni fa.

La richiesta dei cittadini metteva in evidenza che lo spostamento del capolinea provoca molti disagi tra i viaggiatori che per raggiungere la metropolitana di Lambrate e le fermate dei tram e autobus rimaste in piazza Bottini sono costretti ad attraversare i sottopassi della stazione (spesso bui e poco sicuri) e ad affrontare alcune rampe di scale disagevoli per la popolazione anziana o per chi debba portare pesi o condurre carrozzine o passeggini.

Qualche mese fa, anche su sollecitazione della raccolta di firme di Segrate Nostra, l’Amministrazione Comunale segratese si era mossa per cercare di risolvere questo problema, trovando però alcuni ostacoli da parte del Comune di Milano. Ora, le firme raccolte dai cittadini (segratesi, milanesi e anche dipendenti ATM molto scontenti della nuova posizione) sembra stiano portando dei risultati.

Ieri – spiegano i rappresentanti di Segrate Nostra, che hanno promosso la raccolta firme – alla delegazione segratese è stato presentato il progetto che riposiziona il capolinea all’angolo tra via Viotti e piazza Bottini, a poche decine di metri dall’ingresso della stazione ferroviaria e ad altrettante dalla discesa verso la stazione della metropolitana. I tempi dello spostamento si prospettano essere abbastanza brevi e ci attendiamo che già prima dell’estate tutto sia completato”.