CERNUSCO SUL NAVIGLIO – La scuola del futuro: più spazi e nuove strutture. Pubblicato il concorso di progettazione per l’edificio di via Goldoni

categories="13381,12868,6030,12964,9217,13794,12762,12863,12742,12741,12743,12862,12744,12746,12745,12747,12748,12865,12866,12799,12749,12763,12750,12864,12751,12867,12752,6546,16899,12965,6542,3,12980,210,17281,17282,17283,17284,12962,6126,13798,12981,287,1,12966,12961,12976,2916,5857,9608,12505,14138,14139,13781,6544,13496,7153,6534,5184,12977,6031,9215,6523,10994,6522,1545,6421,10995,10993,13198,361,13290,12821,12800,6062,8672,16701,16702,16703,6,5856,12959,9216,9218,27,101,14566,13209,6511,12963,12816,427" random="1" limit="1"]

La scuola del fututo? Non avrà nessun problema: spazi per tutti nei prossimi anni. Lo assicura l’assessore alla Pubblica Istruzione di Cernusco sul Naviglio, Maurizio Magistrelli, che ha seguito con la Giunta guidata da Eugenio Comincini l’iter con cui si è arrivati alla pubblicazione del bando per la realizzazione del nuovo edificio scolastico che sorgerà tra via Goldoni e la Sp 121.

Si tratta di un concorso di progettazione che prevede quindi la realizzazione del progetto che si sarà classificato per primo, ma la premiazione anche del secondo e del terzo. Per velocizzare i tempi, inoltre, il bando prevede che al vincitore venga affidato l’intero percorso di progettazione (progetto preliminare, definitivo ed esecutivo) e che l’Amministrazione possa anche riservarsi di assegnare allo stesso la direzione dei lavori.

Il plesso ospiterà una scuola dell’infanzia, una primaria e una secondaria di primo grado. La priorità sarà data alla realizzazione della primaria (primo lotto), composta da tre sezioni per ognuno dei cinque anni del percorso scolastico. La scuola dell’infanzia, invece, realizzata in un secondo momento (secondo lotto), prevede tre sezioni per ognuno dei tre anni. Infine, la media (terzo e ultimo lotto), per cui, al contrario delle altre due strutture, non sono ancora stati previsti i soldi a bilancio.

La città ha bisogno, in maniera più urgente, di una scuola primaria – ha spiegato Magistrelli – Per quanto riguarda la scuola media, invece, la necessità si avvertirà forte nel 2017/2018. Perciò, in questi anni, si provvederà a stanziare la cifra necessaria a bilancio”.

Per la collocazione, l’Amministrazione aveva inizialmente l’idea di realizzare la scuola in zona Ronco. “Inizialmente ci era sembrata la zona migliore, soprattutto perché erano presenti aree su cui il Comune avrebbe potuto costruire senza problemi – ha raccontato l’assessore – Poi, però, ci siamo resi conto che la città aveva necessità di una scuola in un’altra area, quella nord-est, dove la crescita urbanistica si è sentita maggiormente. Basti pensare che in quell’area si contano circa 4/5 mila abitanti: un paese praticamente. Per questo abbiamo optato per la creazione della scuola a nord della città, in una zona ideale perché ben servita dalla pista ciclabile. Abbiamo così individuato l’area e contrattato per la cessione. Quella che realizzeremo sarà una scuola di quartiere, in una zona cresciuta molto, per scelte urbanistiche del passato, e non coperta dai servizi”.

In attesa di avere la nuova struttura, i problemi relativi agli spazi sembrano pian piano risolversi. Da settembre si potrà contare su due nuove aule nel plesso di via Mosé Bianchi, grazie a una riorganizzazione degli spazi. Inoltre a breve inizieranno anche i lavori per la realizzazione della nuova sede dell’Aurora-Bachelet in via Masaccio: una volta che la struttura sarà completata, la scuola pubblica cittadina avrà a disposizione una ventina di aule in più, oggi utilizzate dall’Aurora-Bachelet, in via Don Milani e Mosè Bianchi.

La scuola dell’infanzia, invece, è in attesa di capire se il provveditorato assegnerà insegnanti necessarii per la nuova sezione di via Buonarroti, per la quale è già stato predisposto uno spazio in grado di accolgiere 30 alunni.

Se così sarà – ha concluso Magistrelli – potremo stare sereni per anni!“.

E.D.