CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Fate largo, arrivano i cervelloni della matematica: gli alunni della Aldo Moro primi al concorso nazionale, contro 31 squadre

I cervelloni della matematica vengono da Cernusco sul Naviglio.

Gli alunni della scuola media Aldo Moro della città hanno trionfato all’edizione italiana dei Kangarou della Matematica, concorso che si tiene tutti gli anni in oltre 40 paesi del mondo e che in Italia è organizzato dal Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano e promosso anche dal Ministero dell’Istruzione.

Quest’anno la vittoria è andata alla squadra dei “Germani” di Cernusco, composta da dieci fra ragazzi e ragazze.

Gli studenti della Aldo Moro di Cernusco ce l’hanno messa tutta in ogni fase delle qualificazioni, per poi arrivare a sbaragliare le altre 31 squadre ammesse alla fase finale e infine vincendo con grande distacco dalla seconda squadra classificata.

Alla fase di Istituto hanno partecipato 420 alunni, fra i quali si sono distinti i dieci che hanno poi formato il team vincitore del Kangourou: Riccardo Bocchi (2 E), Stefano Casareto (1L), Valentina Di Biase (2 G), Giulia Marigo (3M), Nicole Menabò (1 M), Federico Pavone (3 G), Ivan Pellini (3L), Gabriele Sangalli (2 I), Erica Tenca (3^C).

Riccardo Bocchi si è anche qualificato per la finale individuale, ma ha preferito rinunciare per partecipare a quella a squadre.

I dieci della Aldo Moro hanno risposto a 15 domande di logica e matematica, facendo i conti anche con il fattore tempo, e hanno terminato la gara con 658 punti, contro i 533 della seconda classificata.

Il Kangourou della Matematica nasce in Australia nel 1981 e arriva in Europa nel 1991. In Italia quest’anno ha coinvolto circa 50mila alunni di 750 scuole, che partecipano su base volontaria, divisi in categorie a seconda dell’età. Le squadre arrivate alle finali, svoltesi il 7 e 8 maggio a Cervia, sono 32.

Lo scopo del concorso è soprattutto educativo, piuttosto che competitivo, e mira sia a diffondere una cultura matematica di base sia a promuovere il lavoro di squadra fra gli studenti.

(foto da: http://genitorialdomoro.wordpress.com/)