SEGRATE – Bullismo, che fare? Incontri interattivi organizzati da Mosaico Servizi e Comune

Più del 25% degli adolescenti italiani è stato più volte vittima di provocazioni e prese in giro da parte di uno o più compagni. Si chiama bullismo ed è un fenomeno in preoccupante crescita, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 12 e i 15 anni.

Per imparare come comportarsi, il Comune di Segrate, in collaborazione con la società cooperativa Mosaico Servizi e con le istituzioni scolastiche del territorio, organizza una serie di incontri interattivi sul fenomeno rivolti a tutta la cittadinanza e in particolare alle famiglie e agli operatori sociali.

Il corso, alla sua terza edizione, inizia il 10 maggio e si rivolge all’intero sistema con il quale i minori si rapportano, la comunità nella sua totalità, proponendo un percorso finalizzato a illustrare che cos’è il bullismo e utilizzando metodi e strumenti d’intervento sperimentati abitualmente negli ambiti specifici delle scuole, delle agenzie educative e delle famiglie.

Il fenomeno è infatti in espansione e la necessità di trovare soluzioni per arginarlo diventa di primaria importanza sia per le figure professionali sia per i genitori.

I contesti in cui il bullismo provoca conseguenze importanti e di difficile risoluzione sono quelli in cui i minori trascorrono la maggior parte del loro tempo a stretto contatto con i propri pari. La scuola è il principale scenario in cui i bulli sperimentano in maniera persistente la loro intenzionalità e in cui le vittime subiscono il loro deprecabile accanimento.

Il bullismo all’interno delle scuole non coinvolge solo gli studenti, ma, in modo diretto o indiretto, anche le loro famiglie; nelle varie ricerche condotte a livello nazionale e internazionale si è osservato infatti come le vittime e i bulli abbiano uno stile educativo familiare che influenza e causa in parte questo fenomeno.

Gli incontri in programma offrono l’opportunità a genitori, insegnanti e operatori di acquisire conoscenze e strumenti maggiori per fronteggiare in modo più efficace il problema e dare vita a una rete di collaborazione tra scuola e famiglia che si pone come presupposto imprescindibile per riuscire a contrastarlo.

Gli incontri si svolgeranno il 10, 16 e 24 maggio presso la Scuola Secondaria G.Leopardi (via San Rocco 4), alle 20.30.