CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Ordinanza: giù di un grado la temperatura degli impianti di riscaldamento. Per chi trasgredisce, sanzioni fino a 500 euro

Riduzione da 20 a 19 gradi negli edifici. E’ quanto contenuto nell’ordinanza emessa dal Sindaco come conseguenza dello sforamento, per dodici giorni consecutivi, del limite giornaliero di PM10 secondo i dati forniti dal Dipartimento ARPA di Milano ed in analogia a quanto concordato con l’Assemblea dei Sindaci del 9 febbraio scorso presso la Provincia di Milano.

Si tratta – ha spiegato il Sindaco Eugenio Comincini – di un provvedimento concordato tra tutti i Sindaci e la Provincia di Milano che, a sua volta, ha emanato un altro provvedimento che limita a 70 km/h la velocità sulle strade extraurbane. Siamo consapevoli che si tratta di misure tampone. Nel contempo, però, dopo insistenti richieste da parte dei Sindaci, la Provincia ha finalmente dato vita ad un tavolo di lavoro che ha il compito di studiare proposte concrete di carattere strutturale.  Anche il nostro Comune è rappresentato in quel tavolo: abbiamo idee e proposte, che sottoporremo agli altri interlocutori, frutto dell’esperienza maturata in questi anni che ha consentito a Cernusco sul Naviglio di ridurre del 5,2% le emissioni di CO2 tra il 2005 e il 2010”.

Il provvedimento, entrato in vigore venerdì 11 marzo, sarà sospeso quando il valore di PM10 scenderà sotto la soglia di 50 μg/m³ per tre giorni consecutivi.

L’ordinanza riguarda anche gli impianti termici destinati alla climatizzazione invernale: potranno restare in funzione fino a 13 ore al giorno anziché 14. Fanno eccezione gli alberghi, gli ospedali, le case di cura, le piscine, le saune e gli edifici scolastici.

Per i trasgressori previste sanzioni fino a 500 euro.

Nei giorni in cui l’ordinanza rimarrà in vigore, infine, saranno potenziati ed intensificati i controlli della Polizia Locale sulla combustione dei veicoli, in particolare dei mezzi pesanti.