BRUGHERIO – “Occhio alle truffe”: un metodo per scoprire il truffatore prima di farsi fregare. Il 9 aprile, Amministrazione e forze dell’ordine lo spiegano ai cittadini

Una campagna di sensibilizzazione per imparare a fare attenzione alle truffe, rivolta principalmente agli anziani ma non solo. E’ questa l’iniziativa promossa dal Comune di Brugherio in collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri insieme alle forze dell’ordine locale.

L’iniziativa, intitolata “Occhio alla truffa” si terrà sabato 9 Aprile 2011 presso la sala consigliare del Comune di Brugherio, in Piazza Cesare Battisti alle ore 16.00.

Questa campagna è un nuovo sistema informativo per i cittadini – ha spiegato Vincenzo Panza, Presidente della locale sezione dell’Associazione Carabinieri e promotore dell’iniziativa – Normalmente si fa una casistica delle truffe e dei truffatori, ma si è visto che in questo genere di reati non è più sufficiente, perchè ormai i truffatori usano la tecnica del mordi e fuggi, cambiando velocemente località e sistema. Con questo metodo abbiamo invece cercato i tratti comuni, tramite l’analisi degli articoli di giornale, e infine abbiamo tracciato un profilo del truffatore in modo da rendere visibili i tratti che li contraddistinguono”.

Questo format, nato a Brugherio nel 2005, è stato poi portato negli ultimo anni in altre 19 città fino a tornare a Brugherio quest’anno per la 20° edizione. Per favorire la comprensione dell’identikit nel corso dell’incontro verranno proiettati i cortometraggi prodotti da Striscia la Notizia e mandati in onda negli ultimi anni durante il programma televisivo.

E’ inoltre previsto l’intervento di una psicologa, la dottoressa Elisabetta Galbiati, che spiegherà come intervenire per lenire il trauma post-truffa.

Soddisfatte le forze dell’ordine, rappresentate nella conferenza stampa di presentazione, dal Comandante dei Carabinieri di Brugherio, Giuseppe Borrelli, e dal Comandante della Polizia Locale cittadina, Pierangelo Villa. Entrambi hanno sottolineato come questo fenomeno in città sia contenuto, solo una decina di casi l’anno, ma hanno lo stesso sottolineato come sia importante nella prevenzione, la diffidenza verso situazioni “anomale” e il denunciare comunque, anche in caso di falso allarme, in modo da prevenire al meglio queste situazioni.

Il Primo Cittadino Brugherese Maurizio Ronchi, dopo aver ringraziato personalmente il Presidente dell’Associazione Carabinieri Maurizio Panza per l’iniziativa, ha ricollocato l’incontro all’interno del progetto sicurezza che sta portando avanti per la città. E’ infatti di queste ultime ore l’accordo tra l’Amministrazione e una società di vigilanza privata per il controllo notturno delle vie cittadine. Un ulteriore passo avanti nella sicurezza cittadina dopo l’installazione delle telecamere per il presidio del territorio.

Luca Cordini