SEGRATE – 150° anniversario dell’Unità d’Italia, diciamolo in musica. Il sindaco lancia “CentoCiCanta”: chi vorrà potrà cantare l’inno di Mameli alla radio e alla web tv della città

Gli auguri dei segratesi all’Italia per i suoi centocinquant’anni arrivano in musica e su note tricolore, regalandole tante versioni personalizzate dell’inno di Mameli. Dal Comune il sindaco Adriano Alessandrini lancia “CentociCANTA”, invitando tutti i cittadini a salutare il secolo e mezzo di unità nazionale cimentandosi nel canto degli italiani.

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L’iniziativa è completamente gratuita e aperta ai segratesi di tutte le età. Chi vorrà, potrà presentarsi nello studio di Radiosegrate, network cittadino, e  cantare l’inno di Mameli nella versione che preferisce: tradizionale, rock, pop, jazz, blues, reggae, soul, lirica, hip hop e baby per i più piccoli.

Tante voci ed espressioni diverse, un’unica dichiarazione d’amore al nostro Paese – ha commentato il primo cittadino – Fieri di essere italiani, desideriamo manifestarlo nel modo più semplice, spontaneo, immediato e che più ci avvicina e caratterizza: cantando”.

Lo studio sarà disponibile ogni giorno, a orari da concordare su appuntamento allo 02 36683838 o al 348 0178939. L’inno verrà registrato in formato audio e video. Ciascuno riceverà copia della propria performance su un cd personalizzato.

Tutte le registrazioni saranno trasmesse su Radio Segrate nel corso della rubrica “Centoci CANTA”, e con la liberatoria degli interessati, su Segrate.tv, la web tv del Comune.

Le interpretazioni più particolari saranno selezionate per la Festa dell’Unità d’Italia, che si terrà  il 17 marzo a Cascina Commenda.

CentociCANTA rientra nel programma di iniziative ed eventi previsti dal Comune in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia.

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