MARTESANA – La poesia di un giovane artista della zona per celebrare la “Giornata Mondiale della poesia 2013”

giornatapoesiaA poco più di un decennio dall’istituzione da parte dell’UNESCO, il “Riconoscimento all’Apertura al dialogo verso l’altro, attribuito all’espressione poetica” si trasforma nella Giornata Mondiale della Poesia 2013 per la promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.

In questo giorno particolare per la cultura internazionale, Fuori dal Comune ospita la poesia di un giovane artista della Martesana M.Z., che così esordisce in un contributo dedicato a Milano e ai milanesi:

In un epoca come la nostra, resta il baluardo di chi non vuole lasciarsi cullare nel mare immobile di un codice linguistico e culturale prefabbricato, di chi ha voglia di cercare e di chiedere. Con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso

 

……

 

Un sole di stracci

inginocchiato sull’asfalto

ostenta nel cappello

la natica zelante

di qualche moneta insipida.

 

Cento motori al semaforo.

 

gialli blu rossi verdi rosa.

 

Sciar-

pe.

 

Un cane freddo.

 

E

la neve che per strade di burro

s’affaccia da denti non lontani

e affonda e brucia il respiro

nell’aria eco-passata.

 

Qui mai nessuno si guarda in faccia.

 

– Chissà quale fardello appeso

gli morde l’iridi.

– Sarà perché son tutti

brutti?

 

– Chissà dove vanno…

 

– Avranno preso l’autobus

la metro

il tram?

 

– L’avranno fatto un bagno?

 

– Chissà…

 

Città:

undici porte, e il gelo ti cola

dal sangue.