fake id california fake id online maker texas id best state for fake id fake id review illinois fake id fake id usa reddit fake id how to get a fake id how to get a fake id buy usa fake id buy fake id fake school id connecticut fake id cheap fake id best fake id fake id maker fake id god fake id website Fake id generator Fake id Fake id maker reddit fake id/ how to make fake id fake drivers license/ best fake id
cheap ray ban sunglasses outlet cheap oakley outlet sale cheap Ray Ban sunglasses online cheap Ray Ban sunglasses outlet uk Cheap Ray Bans Outlet cheap ray bans sale cheap ray ban glasses Ray ban sunglasses for cheap cheap ray ban sunglasses cheap ray ban glasses outlet cheap ray ban glasses cheap oakley sunglasses outlet Wholesale oakley sunglasses cheap oakley sunglasses online occhiali da sole ray ban clubmaster oakley Italia ray ban italia occhiali da sole ray ban outlet
gruppo-jpg

BUSSERO
LA STORIA E LA CULTURA LOCALE “RIVIVE” GRAZIE A “BUSSERO IN FESTA”

ott 12 • Cronaca, HomeNessun commento

Scoprire le proprie tradizioni locali grazie alla festa del paese. E’ quello che è successo a Bussero lo scorso week end durante la 22esima edizione di “Bussero in Festa”, dove alcune migliaia di persone, hanno potuto riscoprire le proprie origini grazie a moltissime iniziative organizzate proprio durante la festa cittadina. Lo si intuiva arrivando ai confini del paese, dove nel rispetto delle nuove normative anti-terroristiche, oltre al posizionamento dei new jersey, c’erano anche i trattori e le macchine agricole, messe a disposizione dall’azienda agricola “Manzoni“, che oltre a fungere da mezzi antisfondamento, richiamavano alla nota origine contandina busserese.

IL CORTILE, LUOGO DELLA VITA DI UNA COMUNITA’: UNO SPETTACOLO PER LA “CURT DE LA SIBERIA”

E’ stata la corte il vero tratto comune della 22esima edizione della festa, già a partire da giovedì sera, quando di fronte a una gremitissima sala dell’auditorium della biblioteca, il noto gruppo teatrale, “Al cestin di ricordi”, portava in scena la commedia dialettale, ambientata proprio in “Curt della Siberia”, una delle storiche corti del paese, dove tra le altre cose è nato proprio l’attuale  primo cittadino Curzio Rusnati. Il cast, composto Innocente Girardelli, Carmen Mattavelli, Giuseppe Galbiati, Etta Della Torre, Linda Ruggi, Silvana Penna, Federica Chillà, e per la prima volta i giovanissimi Sofia e Riccardo Fontana, insieme alla partecipazione straordinaria di Emanuela Mattavelli, ha intrattenuto i presenti con oltre due ore di battute, scketch e storie ambientate nella corte più longeva del paese, dove sono cresciute generazioni di busseresi. In quelle stesse abitazioni, teatro di un cambiamento e una trasformazione storica e culturale, la rappresentazione ha raccontato l’attività agricola e contadina, fatta di povertà, fatica e lavoro nei campi, ma anche di storie di amori, passioni e valori, che nel giro di pochi anni, con la nascita del progresso, della ricchezza e del benessere si è intrisa di un impoverimento dei costumi e della qualità delle relazioni umane. “Felicità e miseria in Curt della Siberia“, questo il titolo del riuscitissimo spettacolo teatrale, è stato in grado di rappresentare con grande ironia, ma con altrettanta puntualità uno spaccato di vita busserese, che è stato molto apprezzato dal pubblico in sala, tanto da salutare gli attori busseresi con una vera e propria “standing ovation” al termine della serata.

CURT TOUR, UNA PASSEGGIATA PER LE CORTI BUSSERESI

Per due giorni Bussero si è trasformata in un luogo di attrazione turistica, o meglio questa è stato l’atmosfera che si respirava nell’originale trovata del Curt Tour, un percorso tra i gli storici cortili del paese che ha visto delle guide di eccezione come Carlo Barlassina, Innocente Girardelli, e l’ex Sindaco Aldino Galli, e Flora Varisco, interprete di lingua dei segni (LIS) che che si ha tradotto la visita per i partecipanti non udenti. Un giro di oltre due ore per un centinaio di cittadini, fatto di storie, aneddoti, personaggi, famiglie, ma anche di spunti urbanistici e architettonici, che raccontano la trasformazione e la riqualificazione delle abitazioni nel corso del tempo. Alla partenza fissata alla “curt del bous“, sede oggi della biblioteca comunale,  il percorso si è poi articolato verso  ”la curt del tram“, “la curt del sala“,  ”la curt del meda“, “la curt Giulia Mercanta“, “la curt de la Siberiala curt di remulazz“, e la “curt dei marches“, al di là della provinciale, sede quest’ultima delle feste cittadine nel corso del tempo. Il tour ha visto anche la partecipazione spontanea dei ragazzi di “Chi Può Dirlo”, associazione busserese che si occupa di disabilità, ed è terminato in Villa Radaelli, sede del museo degli attrezzi agricoli che proprio lo stesso Aldino Galli insieme a Francesco Marchesi, hanno pazientemente recuperato e poi censito, riconsegnando così un pezzo di storia al proprio paese, che altrimenti, con tutta probabilità sarebbe andata perduta. Gli attrezzi volutamente ancora sporchi di terra per rendere omaggio alla fatica dei contadini, sono visibili a tutti al piano superiore della villa, mentre nel cortile si possono visitare le macchine agricole di un tempo e gli utensili della vita comune nelle abitazioni di una volta.

LA STORIA PASSA ANCHE DALLE STRADE: L’INAUGURAZIONE DELLA NUOVA PISTA CICLABILE

Strade nuove, strade che uniscono – ha dichiarato in sella alla sua bicicletta, il sindaco Curzio Rusnati a metà strada tra Bussero e Cernusco incontrando il suo collega del paese limitrofo Ermanno Zacchetti durante l’inaugurazione la nuova pista ciclabile che collega i due paesi- sono queste le strade che vogliamo continuare ad inaugurare d’ora in avanti”. Finalmente si potrà percorre in tutta sicurezza l’ultimo Km di pista ciclabile, che prima da Cernusco terminava a Ronco e ora invece si innesta direttamente nel Parco della Pace, collegandosi così alle altre piste ciclabili del paese, Un’opera tanto attesa in città, finanziata dall’amministrazione comunale, che dopo aver acquisito i terreni, ha avviato i lavori per la realizzazione e di 800 metri lineari di pista ciclabile illuminata che scorre parallelamente alla strada provinciale. Si sono dati appuntamento a Ronco, luogo simbolo di incontro tra i due paesi, dove Rusnati e Zacchetti, con una delegazione di cittadini in bicicletta hanno finalmente tagliato il nastro e sancito di fatto l’unione, anche ciclabile, tra i due paesi. Un tema questo molto sentito sia a Bussero che a Cernusco, il primo con i recenti nuovi stalli e il progetto della ciclostazione che sarà prossimamente realizzata grazie al progetto “welfare metropolitano e rigenerazione urbana ” finanziato grazie alla partecipazione al bando periferie, il secondo ha recentemente inaugurato la quarta stazione di bike-sharing in città.

BUSSERO IN FESTA UN SUCCESSO LUNGO 22 ANNI

Il resto è la cronaca di una festa che come ogni anno vive della grande partecipazione cittadina. Tante le associazione del territorio che anche quest’anno più o meno attivamente hanno voluto esserci. Dai ragazzi di “terra terra“, associazione giovanile che si occupa della gestione degli orti comunali e che hanno organizzato un open day proprio agli orti, alle numerose associazioni del mondo sociale e culturale, a Bussero davvero tantissime. Una festa fatta di ricordi, come la cerimonia che ha visto deposizione della corona di alloro alla memoria del marinaio busserese Giulio Pelli, a cura dell’associazione marinai di Gorgonzola, ma anche i consueti appuntamenti con il partecipatissimo mercatino di scambio e baratto dei giochi per i bambini in piazza di Diritti dei Bambini, i concerti e il pranzo al Circolo A. Barzago, le serate danzanti in villa Radaelli con l’associazione anziani e le danze popolari con l’associazione “Sandegoga“, sempre in piazza con la “bandaalpina” a fare da colonna sonora con valzer, polke e mazzurke. Un edizione che quest’anno ha visto anche la partecipazione straordinaria di “Agnese e le amiche del Tombolo” , che hanno portato in Villa Casnati delle vere e proprie opere d’arte in forma di vassoi, centri tavola, soggetti religiosi e perfino piccoli gioielli, realizzati con passione, precisione, dedizione e sapienza, grazie alla tecnica canturina della lavorazione del merletto a fuselli, comunemente detto “tombolo”, attività questa destinata con tutta probabilità, a far diventare il merletto italiano, patrimonio del UNESCO, ma anche la mostra di abiti della tradizione popolare della collezione “famiglia Guerzoni Ortu”, che raccoglie circa trecento esemplari di un periodo compreso tra l’ XVII e il XX secolo, e che ha visto numerosi visitatori in sala consigliare per apprezzare la selezione portata in paese in occasione della festa. Insomma bilancio più che positivo per una festa che è diventata ormai uno degli appuntamenti più sentiti in paese e molto apprezzata anche dai cittadini residenti nei comuni limitrofi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« »