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CALCIO FEMMINILE
LA NEBBIA COMPLICA LE COSE. POCHE VITTORIE E SCONFITTE PESANTI

ott 30 • Calcio in rosa, Home, SportNessun commento

Finito il weekend dei grandi scontri diretti, è tempo di assestare qualche altra vittoria in Martesana. Qualche distrazione di troppo costa cara a qualcuno, ma sono tanti i risultati positivi. e ci sono anche risultati particolarmente pesanti da digerire. Vediamoli.

SERIE D – 7° andata
girone A
Alto Verbano – Fulgor Segrate: 3 – 3
Bareggio San Martino – Pontese: 0 -1
Circolo Giovanile Bresso – Ossona: 1 – 0
MGM Calcio – Afforese: 1 – 1
Mortara – Ceresium Bisustum: 4 – 2
Novedrate – Cosio Valtellino: 2 – 1
San Zeno: riposa

La Fulgor Segrate pare aver trovato la strada giusta, e dopo la vittoria della scorsa settimana, trova un pareggio importante contro la prima della classe, dimostrando il valore che mister Masi ha sempre difeso, e che oggi dice: “grande partita, a tratti anche molto equilibrata e dominata”. Pronti via, e Bonardi regala la gioia del vantaggio alle segratesi, che però dura poco, visto che le padrone di casa riacciuffano subito il pareggio dopo 10 minuti. Un episodio arbitrale molto discusso, porta l’ Alto Verano in vantaggio, con un goal dagli 11 metri per un rigore che anche le avversarie stesse hanno ammesso non ci fosse. Fatto sta che i due goal subiti si fanno sentire, e arriva in fila anche il 3 a 1. Gara chiusa ? No, perché a questo punto una Fulgor tutta cuore e grinta decide che non può abbassare la testa, e per tutto il secondo tempo prova a trovare il pari. Tomasetig su punizione la spedisce nel sette, accorciando le distanze sul 3 a 2. A quel punto tocca a Oriani siglare il goal del pari. Negli ultimi minuti le fulgore potrebbero passare addirittura davanti, ma il match si chiude così. “Fatichiamo sempre nel primo quarto d’ora a prendere le misure -spiega Masi- ma finalmente ho visto una squadra che gioca a pallone e che lotta, e anche i cambi sono stati vincenti. Tutte si sono comportate benissimo e se avessimo vinto alla fine, non ci sarebbe stato niente da dire”.

girone B
Speranza Agrate – Biancorosse Piacenza: 3 – 1

Nuova Frontiera – Solleone Marcolini: 2 – 0 (sospesa per nebbia)
Crema 1908 – Boltiere: 
Femminile Mantova B - Vice Ronchese:
Globo Calcio – Montorfano Rovato: 1 – 7
Mario Bettinzoli– Mantova Calcio : 1 – 5
Monterosso – Flero: 1 – 1

Bella partita quella della Speranza Agrate, che contro le piacentine gioca davvero un bel calcio e regala il pallone a Mauri, la quale con una tripletta si prende la palma di migliore in campo. “Abbiamo giocato a calcio, molto bene, e anche le avversarie si sono battute -ha spiegato il dirigente Roberto Colnago- sono una squadra giovane che punta in alto, e hanno un paio di elementi molto forti, ma abbiamo meritato la vittoria e, come sempre, abbiamo ancora sofferto per troppa imprecisione sotto porta”. Il risultato infatti sarebbe stato anche più corposo se le agratesi non avessero sbagliato così tanto in fase conclusiva. Ma intanto, la tripletta di Mauri, che vanta anche un euro goal da fuori area, basta e avanza, dato che le avversarie vanno in goal solo una volta per il 2 a 1 che non riapre la gara, poi finita 3 a 1.

Il Nuova Frontiera ha dominato alla grande fino al 34° del primo tempo, quando la partita è stata sospesa per nebbia e i due goal messi a segno da Amadeo al 12° e da Carminati al 30°, non sono serviti dato che il match si dovrà rigiocare. Fino a quel punto però, la partita era stata a senso unico, e coach Stroppa commenta così: “Abbiamo cercato di dare continuità dopo l’ottima vittoria nel derby in quel d’Agrate, partita che ci ha dato la consapevolezza che il gruppo va oltre il valore dei singoli. Oggi abbiamo cambiato 8 giocatori su 11 rispetto la gara precedente, eppure la qualità del gioco non ne ha risentito minimamente. Peccato non aver concluso una partita che si era messa già sui giusti binari, dimostrando che il nostro percorso di crescita è in continua evoluzione“.

ECCELLENZA – C.S.I – 6° andata
Settimo Calcio – Pol. Carugate: 0 – 2
Idrostar – Olimpia Riozzo: 2 – 3
Atletico Alveare – Monnet Xenia Sport_ 2 – 1
San Rocco – SLV: 2 – 1
Baranzatese – La Traccia: 3 – 5
Resurrezione – Bresso: 0 – 2
Franco Scarioni – Pro Vigevano Suardese: 5 – 3

La Polisportiva Carugate continua il suo filone positivo portando a casa 3 punti importanti contro il Settimo. Finisce 2 a 0 con reti di Brumana e Alati. Le ragazze di coach Caniglia sono state padrone del match dall’inizio alla fine, senza lasciare grande spazio alle avversarie se non su alcune ripartenze. “Abbiamo affrontato la partita con il piglio giusto -ha commentato il mister- e siamo state protagoniste per la grande della gara, amministrando il gioco una volta in vantaggio”. 

OPEN A – C.S.I. – 5° andata
girone B (link)

girone A
Don Bosco Carugate – Nuova Amatese: 4 – 3
Speranza Agrate – OSL Muggiò: rinviata

Asosc – Polis Senago: 3 – 6
Hockey Cernusco Bianco – Sporting Club: 0 – 7
SGB Desio – Vaprio Calcio: 0 – 7
APO Vedano: riposa

Il Don Bosco Carugate vince ma non convince ancora del tutto. Dopo un’ottima partenza di gara con diversi tiri in porta, le carugatesi sembrano non riuscire a trovare la manovra giusta per andare in rete. Il guizzo arriva quando il pressing si fa più alto. L’ 1 a 0 è frutto di un’azione personale di Stirati, che servita da Magni a centro campo, si invola su tutta la fascia e scarica in porta un violento sinistro su cui il portiere non può nulla. Le avversarie però trovano subito il pareggio dopo pochi minuti. E’ a quel punto che le padrone di casa dilagano con Lamperti che prima scambia con Magni e fa subito partire un destro preciso per il raddoppio, e poi ruba palla sulla tre quarti e si ripete per il 3 a 1. La ripresa dovrebbe essere tutta bel gioco in tranquillità, ma non è così, perché con due blackout consecutivi, il Don Bosco si fa raggiungere. Doccia fredda dunque, e minuti di confusione in campo con le avversarie che tentano di ripetere il solito schema portato avanti per 40 minuti, servendo l’unica vera giocatrice pericolosa sulla fascia. Nel finale però, sale ancora in cattedra Lamperti, che parte da centro campo, si beve in dribbling tre avversarie, manda al bar la difesa e dopo uno scambio corto con Magni scaraventa in porta il definitivo 4 a 3.

Gli ultimi minuti sono letali per l’ ASOSC e rendono il risultato più bugiardo rispetto a quel che si direbbe. Di quei 6 goal subiti infatti, 3 sono arrivati tutti negli ultimi 4 minuti, quando le ragazze di coach Cascione hanno completamente abbassato la guardia. Ma andiamo con ordine. Nel primo tempo è un botta e risposta tra le due squadre. Passate in vantaggio con Mangiarotti, le melzesi si fanno subito recuperare, complice una svista difensiva su rimessa laterale. Nella ripresa c’è ancora massimo equilibrio: questa volta sono le ospiti ad andare avanti, ed è Mangiarotti a ristabilire le distanze. Lo schema si ripete poco dopo: Senago avanti, e questa volta è Carrara a segnare la rete del pareggio. Mancavano solo 4 minuti, e non si sa per quale ragione, forse la stanchezza e la tensione di una partita tirata, ha giocato un brutto scherzo alle padrone di casa, che in poco tempo hanno subito 3 reti, che sono costate la sconfitta. “Per 35 minuti è stata davvero una bella partita -ha commentato coach Cascione- peccato per la fine perché il pareggio sarebbe stato giusto contro una squadra molto buona comunque”.

L’ Hockey Cernusco Bianco esce frastornato dalla partita contro lo Sporting Club Cinisello. Sono 7 le reti incassate senza riuscire a reagire con una rete. Eppure fino alla chiusura del primo tempo, il punteggio era solo di 1 a 0. La ripresa però è stata fatale. Qualche assenza di troppo, e alcuni infortuni, hanno appesantito le gambe e soprattutto la testa delle cernuschesi, che hanno imbarcato altre 6 reti.

OPEN B –  C.S.I. – 5° andata
girone A (link)
girone B (link)

girone D (link)

girone C
Oratorio Bornago – San Marco OSF: 2 – 7
Dugnano Verdi – ASO Cernusco Rosa: 2 – 2
Rodanese – S. Albino S. Damiano: 1 – 3

Hockey Cernusco Rosso – HSM Femminile: 0 – 4
Circolo Acli Lambrate – Spazio A Calcio /B: rinviata

L’ ASO Cernusco Rosa oggi era chiamata a vincere contro una squadra modesta, ma purtroppo ne esce solo un pareggio, che smuove sì la classifica ma lascia soprattutto amaro, in particolare per l’ennesima tegola caduta sulla squadra di coach Canzi, che per almeno due settimane dovrà fare a meno del portiere, incappato in un brutto infortunio e out almeno 15 giorni più riabilitazione. Ad inizio partita, con una formazione cui mancavano due tasselli importanti come Dragoni e Chiudinelli, le cernuschesi si fanno sorprendere in difesa e vanno sotto di una rete. Dopo dieci minuti però, Mondonico ristabilisce le distanze. Coach Canzi allora prova la mossa: Paderno davanti come punta, e ingresso di Panzoli all’esordio. E’ proprio Paderno a mettere la rete del vantaggio, e a continuare a cercare il goal, senza però fortuna. Nella ripresa però, due note stonate: la rete del apri subita, e l’infortunio al portiere, che complica ulteriormente una stagione iniziata già nel trambusto, e ora ci saranno ben 4 gare per l’ ASO e senza un portiere titolare. “Un pareggio amaro -commenta Canzi- Ci solleviamo dai zero punti e speriamo sia il primo dei tanti passi avanti. Però è davvero un caos ora affrontare quattro match senza estremo difensore”.

Il Sant’Albino San Damiano continua la sua striscia positiva, e lo fa ai danni della Rodanese, che invece continua a giocare ottimi secondi tempi di gran qualità, regalando però almeno una frazione di gara alle avversarie. Era già capitato ed accaduto anche contro la formazione brugherese, che nei primi 20 minuti domina in lungo e in largo, palla a terra e scambi da manuale, e infatti trovano due volte la rete con Sedda di cui una molto bella di testa su calcio d’angolo. Nella ripresa invece il cambio passo è evidente e la Rodanese esce dal suo guscio, prova a macinare gioco sfruttando anche il calo delle avversarie, molto esperte e brave a capitalizzare le poche occasioni arrivate nella ripresa, mettendo a segno la terza rete con Magnifico. Le ragazze di Rodano trovano però una rete meritata con Ferrari, che si smarca, salta la diretta avversaria e segna. A quel punto però il risultato non cambia. Ottime conferme in casa brugherese, dove il primo anno di calcio in rosa sta dando soddisfazioni. In quel di Rodano invece, c’è da ripensare all’approccio alle gare, visto che i primi tempi sotto tono costano sempre molto.

Una batosta di quelle serie. E’ questo che ha preso il Bornago in casa con uno schiaffo a 7 dita messo a segno dal Cinisello. L’inizio gara è un botta e risposta: le avversarie passano con un tiro dal limite dell’area deviato dalla difesa in rete, ma Cilano da centro campo ristabilisce le distanze subito. Sempre lei si ripete con una punizione più o meno sempre dalla metà del campo, e manda avanti le sue. Le avversarie però, sono tutte giovani, corrono coralmente, mostrano bei fraseggi e talento individuale, e il gioco passa nelle loro mani. Un altro autogol porta la gara sul 2 a 2 e da lì in poi è un assolo del Cinisello. Arriva il 3 a 2 con un tiro da biliardo alla destra del portiere. Il 4 a 2 è un anticipo in velocità da parte di un attaccante, che brucia sul tempo la difesa, recupera palla e la mette in porta. Il 5 e il 6 a 2 sono due belle azioni corali e il 7 a 2 definitivo è un fulmine da fuori area.

L’ Hockey Cernusco Rosso patisce una sonora sconfitta in casa, subendo 4 reti senza riuscire a metterne a segno. Sono arrivate due reti per tempo e un gioco molto ben organizzato da parte delle avversarie, e tanto è bastato per spegnere qualsiasi tentativo di reazione delle cernuschesi, molto poco aggressive.

Ringraziamo il sito Azzurragirls per la collaborazione. 

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